Scoppia il Sabrina Ferilli Gate. “Amadeus ti amo”, poi ti odio poi ti amo? Il passo indietro è sembrato star stretto all’attrice, ma Amadeus ha il merito di aver confezionato un Festival di Sanremo che rimarrà nella storia. E non solo per le canzoni.

Sanremo 2022, come avevo già osservato su OA Plus in occasione delle selezioni di Sanremo Giovani, rimarrà alla storia come il Festival dell’inclusione.

Amadeus, a cui il direttore di Rai 1 Stefano Coletta ha dato carta bianca per il terzo anno consecutivo, è stato il padre padrone di un gran bel Festival di Sanremo, tra i più popolari e coinvolgenti di sempre, con una media d’ascolto pari a 11 milioni e 270 mila telespettatori e di share del 58% e una finale con picchi auditel oltre i 15 milioni e uno share del 70% che per poco non ha superato i numeri record dell’edizione 2000 condotta da Fabio Fazio.

L’Ama Ter ha sì bannato i cantanti cinquantenni e riconfermato la sua ostilità nei confronti delle quote rosa, ma ha raddoppiato la quota dive (da Orietta Berti a Rettore e Iva Zanicchi), legato generazioni musicali lontanissime (da Gianni Morandi e Massimo Ranieri a Sangiovanni e Aka 7even), puntato su realtà pop un tempo sconosciute (come La Rappresentante di Lista, Ditonellapiaga e Dargen D’Amico) e intrecciato lo spettacolo a tematiche importanti.

Oltre all’ironia di Fiorello sulle credenze dei no vax e di Checco Zalone sull’esposizione mediatica dei virologi e sull’italiano medio pregno di stereotipi, gli ospiti e le co-conduttrici del Festival, da Lorena Cesarini a Maria Chiara Giannetta, passando per Drusilla Foer, hanno affilato parole taglienti ed efficaci contro i razzisti, gli omofobi, i misogini, gli haters, i bulli e i cyberbulli che in Italia spingono all’involuzione umana, culturale e sociale.

E se Ornella Muti ha sensibilizzato sul tema dell’ambiente e Elisabetta Canalis ha fatto discutere per lo spot in cui si è scoperta anche un po’ ligure, nonostante le sue note origini sarde, la vittoria da “Brividi” dell’amore gay potentemente portato in scena dai due diamanti del nuovo pop, Mahmood e Blanco, ha sublimato il racconto del nostro Paese attraverso Sanremo.

Tutti, piaccia o non piaccia, hanno portato sul palco del Teatro Ariston se stessi, compresi Amadeus e Sabrina Ferilli, che con le loro unicità si sono trovati sullo stesso palco in occasione del gran finale. L’attrice romana – tra le più belle, simpatiche e brillanti dello Stivale – ha risposto con istintività e personalità all’inevitabile e altrettanto istintivo passo in avanti di Amadeus nel corso della conduzione.

Del resto era lui il conduttore e lei la co-conduttrice. Ma il già limitato spazio destinato alla Ferilli è andato man mano ad assottigliarsi. Tant’è che lei nel blocco di presentazione di Iva Zanicchi ha reagito simpaticamente con un “Non dico niente? Che faccio?”, mentre in quello in cui avrebbe dovuto presentare Emma con un ironico “Buon lavoro”. Ma Amadeus accorgendosi della gaffe si è prontamente e gentilmente scusato in diretta eurovisiva.

Nel finale poi il dietro le quinte che ha fatto esplodere sui social e sui media il Sabrina Ferilli Gate. Quando Amadeus chiama Sabrina Ferilli sul palco per i premi importanti (della critica e della sala stampa) rimane dietro le quinte e a microfono aperto dice “… Fa il pezzo di merda”. E al “Sabrina ci sei?” si sente nuovamente la sua voce: “No, non ce sto!”. Entra per l’ultima volta con la busta del podio e rimane a braccia conserte per poi ritrarre la mano di Amadeus prima dell’esibizione dei vincitori. Almeno così è sembrato.

Per molti le parole fuori campo dell’attrice erano inequivocabilmente dirette al conduttore romagnolo, ma lui smentisce e lei pure, attraverso una carrellata di foto e un “Amadeus ti voglio bene” sul suo profilo Instagram che ci restituiscono al massimo una realtà alla Raimondo Vianello e Sandra Mondaini che nulla a che fare con la ricostruzione divenuta virale.

Altra certezza è che Amadeus, nonostante i suoi difetti, ha fatto più di un passo in avanti, sotto gli occhi commossi della moglie Giovanna Civitillo, e sulle orme di Pippo Baudo ha sfondato la porta per il quarto Festival, il prossimo.

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Crediti Foto: profilo Instagram giovanna_e_amadeus


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