Con il nuovo singolo Ariete utilizza la solita, fortunatissima, formula, affidandosi però alle sapienti mani di Sick Luke. Un ottimo inizio per uscire dalla comfort zone.

 CLUB| LA RECENSIONE

La discografia italiana riserva sempre bizzarre casualità. Tra le varie quella di ascoltare, a distanza di solo cinque mesi, due canzoni con lo stesso “strano” titolo; è successo a Ginevra e Ariete, tutte due fuori con un singolo omonimo, “Club“, uno rilasciato a luglio e l’altro a dicembre. Rompiamo subito gli indugi dicendo che oggi tratteremo di quello più recente ma meno interessante tra i due (l’altro è un capolavoro), ovvero quello di Arianna Del Ghiaccio in arte Ariete, pubblicato il 17 dicembre per Bomba Dischi/Island Record.

Non che l’episodio firmato dalla nativa di Anzio sia cattivo, tutt’altro. La cantante infatti con questo brano compie un piccolo grande step nella sua crescita musicale, allargando il suo minimalismo con l’ausilio di una produzione fresca di Sick Luke, davvero bravo a cucire intorno alle parole delle cantautrice un vestito consono al suo stile, dunque non eccessivamente straniante.

Nulla di nuovo sotto il sole, sia chiaro, bensì la solita, fortunatissima, formula che ha fatto letteralmente impazzire l’affezionatissimo pubblico della nostra. Ma con “Club” Ariete riesce a far capire quanto il suo enorme potenziale vocale, con quell’irresistibile tessitura bassa, non sia ancora affatto meritatamente esplorato. Non è impossibile immaginarsi ad esempio in futuro un momentaneo abbandono della chitarra a favori di pulsazioni e scariche elettroniche utili per far risaltare proprio le maggiori caratteristiche di un’artista pronta a cambiare pelle, a mutare e a maturare.

VOTO: 7

AGGETTIVO:  IMPORTANTE

ARTISTA: ARIETE

SINGOLO: CLUB

ANNO: 2021

ETICHETTA: BOMBA DISCHI

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