“Traffico” è il singolo di debutto di Nudha, la nuova stella del rock al femminile. A cantare con lei, in duetto, Andrea Appino dei Zen Circus.

Un vero e proprio debutto quello di Nuhda. La voce soul dal graffio rock, che in biografia vanta collaborazioni con artisti di livello assoluto come Andrea Dessì, scopre la prima traccia di un album che ha tutti i presupposti per infiammare la discografia italiana del momento. Gli ingredienti ci sono tutti: presenza scenica, grinta e una vocalità abbondante, sicura e versatile che ora diventa ghiaccio bollente. Un ossimoro che identifica appieno la personalità della cantautrice bolognese, fatta di contrasti e capace di stregare e asservire al suo talento, ancora poco noto, una serie di professionisti impensabili.

Per lo stesso lavoro hanno dato un apporto artistico di rilievo, tra gli altri, Francesco Bianconi dei Baustelle, Appino dei Zen Circus, che è addirittura l’ospite duettante del primo singolo, Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, Giulio Ragno Favero, produttore in passato per Marina Rei e Il Teatro Degli Orrori, Tommaso Colliva e Giovanni Versari, entrambi fonici per Afterhours e vincitori del Grammy Awards per un album con i Muse.

Come biglietto da visita Nudha ha scelto “Traffico”, un brano con cui, con una serie di manovre e scossoni – avanti e indietro, avanti e indietro – cavalca l’ascoltatore, trascinandolo verso il cuore di un nuovo rock al femminile. Il singolo, dal 18 febbraio 2022 fruibile su tutte le piattaforme digitali, in streaming e dawnload, viaggia veloce verso i piani alti della OA PLUS Italian Chart, nota come la week parade di qualità, dove sono le migliori uscite discografiche del momento a farsi largo. Alla guida Appino, seduta dietro come una diva Nudha.

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VIDEO | TRAFFICO

“Traffico”, il primo singolo

“Traffico” è il primo singolo di Nudha, pubblicato da Solid Records, che vede la preziosa partecipazione di Appino dei The Zen Circus come co-autore e voce. Il brano è il primo estratto dal nuovo progetto solista firmato dalla cantante, autrice e musicista Sara Zaccarelli.

Cantante soul dall’anima rock con una lunga carriera nella black music, Sara Zaccarelli, sotto la guida di Giulio Ragno Favero (Il Teatro Degli Orrori), approda a una nuova dimensione artistica sotto lo pseudonimo di Nudha, concependo il suo primo lavoro solista in italiano che confluirà in un album in uscita ad aprile 2022. Un progetto che vede, oltre alla presenza di Appino, co-autore di questo primo brano, anche la scrittura a quattro mani con autori del calibro di Francesco Bianconi e Davide Toffolo.

In “Traffico”, così come in tutto il disco, una all-star band formata da Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion, I Hate my Village), Luca Bottigliero (Grayscaleye, Giorgio Canali), Raffaele “Rabbo” Scogna (Nic Cester, Ghemon) e Giulio Ragno Favero, che cura anche tutta la produzione dell’album. Con il missaggio affidato a Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35) e il mastering di Giovanni Versari (Grammy 2016 per Drones dei Muse) si completa questo progetto coraggioso e camaleontico, in cui la voce profonda ed evocativa di Nudha crea il mix perfetto tra le radici della black music e le sonorità moderne.

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Parla Nudha 

Nudha racconta la genesi del suo singolo, uscito su etichetta Solid Records, che segna il debutto del suo progetto discografico: “Traffico” è una canzone nata in diversi momenti, quindi ha riassunto svariati stati d’animo e di contrazione/rilassamento continui che si alternano tra strofe nervose e ritornelli aperti”.

La cantante parla anche della scelta di Erika Errante come video maker della canzone: “Per il video cercavamo qualcuno che potesse cogliere l’anima di questo brano, e nella nostra ricerca abbiamo incontrato, per una serie di coincidenze, Erika Errante, con cui è nato subito un grande feeling. Leggendo il concept del brano e parlando diverse ore al telefono, Erika ha colto l’anima sia mia che del brano e ha sfornato uno script che incarnava perfettamente l’emozione del pezzo, incastrato tra realtà e immaginazione, tra incubo e sogno, tra odio e amore, tra dialogo e indifferenza.

Volevamo un video con un immaginario forte e definito ma che lasciasse anche interpretazione a chi lo vede. Girare il video è stato fantastico, sembrava di essere in un altro mondo, dentro lo sfasciacarrozze con la macchina d’epoca e con la presenza di Appino, che ha poi dato un taglio ancora più affascinante e di spessore al girato. Un bel team di lavoro, super!”.

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Ecco chi è Nudha

Nasce a Bologna l’8 settembre 1990. Cantante, autrice, compositrice e musicista, Nudha (al secolo Sara Zaccarelli) viene attratta dalla musica sin da piccolissima: le si avvicina dapprima con la danza, poi col clarinetto e infine col canto all’età di 11 anni. Dopo esperienze nel musical e nel pop, incontra la Black Music a 19 anni attraverso la collaborazione con la bassista Rita Girelli, con la quale inizia a scrivere i primi brani originali.

In seguito entra a far parte della band Groove City, che la porta ad esibirsi sui palchi di importanti festival italiani come il Porretta Soul Festival nel 2011 accanto ai celebri musicisti americani Sax Gordon e Toni Green. Da allora Sara si esibisce regolarmente in concerti in tutta Italia e nel resto d’Europa, vantando numerose collaborazioni con esponenti illustri del genere come Pippo Guarnera, Vince Vallicelli ed Enrico Crivellaro calcando i palchi di numerosi festival internazionali.

Negli anni Nudha si conquista la fiducia e il rispetto nell’ambito della black music, venendo riconosciuta anche da storiche band come The Commitments e gli Animals, e arrivando a registrare un brano col cantante di questi ultimi, Danny Handley, nella primavera del 2020, oltre ad essere voce solista nei concerti del musicista e compositore soul-jazz Andrea Dessì, abituato al fasto vocale di Mietta.

L’esigenza di evolvere come artista e di comunicare le proprie esperienze la porta ad incidere nel 2018 Sing For My Soul, il suo primo disco inedito in inglese. Nel frattempo, grazie all’incontro con Giovanni Versari, professionista del mastering che ha curato anche l’album Drones dei Muse, premiato con un Grammy nel 2016, Sara inizia la ricerca di una dimensione propria a 360 gradi dando vita a Nudha.

Questo nuovo progetto artistico vede la collaborazione di Tommaso Colliva (Afterhours, Diodato), Giulio Ragno Favero (Teatro degli orrori) in qualità di produttore e bassista e del polistrumentista Raffaele Scogna (Nic Cester, Ghemon). Con loro Sara lavora a materiale inedito affiancata inoltre da musicisti del calibro di Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion, Daniele Silvestri), Luca Bottigliero (Grayscaleye) e Andrea Vanzo.

Nelle sue canzoni profondamente autobiografiche Sara si apre all’ascoltatore, lasciando scoprire la sua vita e le emozioni che la accompagnano. Talvolta i testi vengono adattati con l’aiuto di Giulio Ragno Favero e di Yuri Orwell, altre volte nascono da un lavoro a quattro mani con la penna di grandi parolieri come Davide Toffolo, Francesco Bianconi e Appino, per poi passare per le mani di Tommaso Colliva e Raffaele Stefani per la produzione del suono e mixing.

Una evoluzione artistica, quella di Nudha, che si presenta al pubblico con un progetto maturo e che già inizia a riscuotere i primi successi, vincendo il premio MEI – Superstage della regione Emilia-Romagna con il brano inedito “Emme”.

CREDITI

CREDITI BRANO

Testo: Sara Zaccarelli, Andrea Appino

Musica: Sara Zaccarelli, Raffaele Scogna

Voci: Nudha, Appino

Produzione: Giulio Ragno Favero

Fonico: Raffaele Stefani, Marco Fasolo

Mix: Tommaso Colliva

Master: Giovanni Versari

Etichetta: Solid Records

Distribuzione: AWAL

Hanno suonato:

Chitarra: Adriano Viterbini

Basso: Giulio Ragno Favero

Batteria: Luca Bottigliero

Tastiere: Raffaele Scogna

CREDITI VIDEOCLIP

Regia / Editing / Script: Erika Errante

Aiuto Regia / Colorist: Pierfrancesco Del Seppia

MUA: Elena Bertolini

Si ringrazia: Ferretti Demolizioni, Linda Ferretti, A.N.G.E.L.O. Abbigliamento

TESTO

il traffico in questa città
mi manda fuori di testa
accelera, frena, c’è un vigile là
qualcuno protesta
asfalto che brucia, semaforo rosso
una puzza, lavori in corso
il condizionatore è rotto
ma se aspetto che vieni da me
tu ,tu che non vuoi uscire
tu, tu che mi fai viaggiare oltre questo mondo

mi urla una tipa e mi fa
ma dove hai preso la patente
un’altro mi suona mavva…
ma guarda sto deficiente
accosto in un buco sotto la tua casa
il clacson ma tu non mi senti
d’un tratto mi prendi la faccia e mi baci
le labbra, i denti perfetti e
tu
tu che mi fai Cantare
tu tu che mi fai viaggiare oltre questo mondo
Tu
Tu che sei unico
Tu tu che adesso per il mare guidi tu
Uh la la la la uh
Uh uhu uhuhuh
E guidi nel buio che già
Ci ha fatto venire un po’ sonno
La strada va dritta e non è
D’aiuto se vuoi restar sveglio
“Amore fermiamoci un attimo solo”
Che Poi ripartiamo e già Sogno
Ma stiamo volando davvero
Quando mi accorgo che stavi dormendo
tu
tu che mi fai morire
Tu tu che mi hai fai viaggiare oltre questo mondo
tu
tu che mi fai morire
Tu tu che mi hai fai viaggiare oltre questo mondo
Tu inconsapevole
tu, Tu che tra un attimo non sarai mai più tu.

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Crediti Foto: LINDA VISANI

 


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