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William Shakespeare è italiano? Svelato il mistero

William Shakespeare è italiano? Le incredibili coincidenze…ma sono solo coincidenze?

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Crediti foto Shutterstock

Il celeberrimo William Shakespeare è un drammaturgo inglese o italiano? Perché viene questo dubbio? Perché da anni, alcuni studiosi lo vedrebbero ‘figlio’ di Messina, la città più lunga e marittima d’Italia, situata nella punta nord orientale della Sicilia e considerata la ‘porta’ dell’isola.

Della sua infanzia sappiamo veramente poco, se non che è figlio di un guantaio analfabeta divenuto padre molto presto e nulla più. Forse anche a causa di queste scarse notizie, su di lui si è molto fantasticato: chi lo vuole più giovane, chi lo vuole più vecchio, chi omosessuale e chi appunto, italiano.

La tesi che lo vuole italiano, lo vede come Michelangelo Florio, una persona realmente esistita, nata nel 1564 a Messina da Giovanni Florio e Guglielma Scrollalancia e fuggito poi a Treviso per non incorrere alla persecuzione del tribunale della Santa Inquisizione. Qui il giovane conosce Giulietta e si innamora, ma la loro relazione finirà presto in maniera tragica e poco dopo lei morirà. Michelangelo scrive la commedia “Tantu trafficu pi nenti”, proprio come l’opera di Shakespeare, “Molto rumore per nulla”. Coincidenze?

Trasferitosi poi a Londra, prende il nome della madre, che con un po’ di fantasia, si può presupporre che abbia modificato da Scrollalancia a Shakespeare. Che dire…un po’ fantasiosa come ipotesi, ma non impossibile.

Tantissimi dei drammi di Shakespeare sono ispirati in Italia e tutti con personaggi italiani, basti pensare ai celeberrimi Romeo e Giulietta e il balcone della casa di Verona che ancora oggi è meta di tanti turisti. Ne “Il mercante di Venezia” poi, Shakespeare rivela una conoscenza della giurisdizione veneziana che un inglese dell’epoca difficilmente poteva conoscere.

In “Antonio e Cleopatra” c’è una scena ambientata a Messina all’interno della casa di Pompeo Magno, che solo i messinesi conoscono.  In “Molto rumore per nulla” un personaggio della commedia esclama “Mizzeca” vocabolo siculo che un inglese del ‘500 non avrebbe mai potuto conoscere. Veramente curioso! E ancora, è incredibilmente sempre italiana l’ambientazione delle sue opere:  “La bisbetica domata“: Padova, “Otello”: Venezia, “I due gentiluomini di Verona“: Milano, “Antonio e Cleopatra”: Roma, e così via. In effetti, in considerazione di tutto ciò, i dubbi salgono alle stelle!

Inoltre, quando muore Shakespeare, nessun lutto nazionale viene proclamato. Gli inglesi lo consideravano italiano? E ancora, l’amministrazione di Messina, l’8 agosto 2011, gli ha conferito la cittadinanza onoraria post mortem. Una coincidenza?

Detto tutto ciò, purtroppo è doveroso distruggere tutti questi castelli di sabbia, in quanto, stando alle fonti ufficiali rivenute fino a questo momento, non vi è traccia delle sue origini italiane. Le fonti ufficiali difatti, vogliono William Shakespeare inglese di nascita (Stratford upon Avon). E’ chiaro che un personaggio così importante, a qualsiasi stato farebbe gola averlo come ‘figlio’, pertanto credo che le teorie si sprecheranno ancora a lungo nel tempo per accaparrarsi la maternità di William Shakespeare. E voi che idea vi siete fatti? William Shakespeare è inglese o italiano?

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Crediti Foto: Shutterstock

 

2 Commenti

1 Commento

  1. Vitti

    26 Gennaio 2024 a 16:56

    come mai gli Italiani riescono a dimostrare, o quasi, come probabile l’ascendenza Italiana di Shakespeare, mentre gli Inglesi non rispondono con argomentazioni valide? Sara’ che, forse, il Bardo era davvero Italiano? Non si potrebbe andare alle origini dei nati a Stratford visitando l’anagrafe locale per indagare o non è permesso? Certo che il dubbio favorisce l’Italia come Paese d’origine. Da chi avrebbe appreso tanta cultura? Certo non da genitori quasi analfabeta, se si considera la grande cultura di Shakespeare di cose prettamente italiane : mizzeca.

    • JK

      2 Luglio 2024 a 17:39

      I’m afraid that, as your comment demonstrates, you can’t even begin to answer the question ‘was Shakespeare Italian?’ unless you have a basic background in the intellectual culture of Elizabethan and Jacobean England. That you’re suggesting for scholars to trundle over the registry office at Stratford Upon Avon suggests you lack even a basic understanding of the state of Shakespeare scholarship. How absurd, then, to suppose you can make any claim for Shakespeare’s origins!

      There is, of course, a great Renaissance Anglo-Italian figure who knew many of the great literary figures of the era: Michelangelo Florio’s son, John! There is nothing, beyond the fantasies of cranks, to suggest that he or his father were especially poised to write plays under the name Shakespeare.

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