Silvia Salemi cade in finale, classificandosi al quarto posto nella prima edizione di Star in The Star con la maschera di Lady Gaga. Per la cantautrice siciliana è l’ennesima scottante sconfitta contro la rivale e vincitrice Syria, che l’ha sempre preceduta nelle classifiche finali dei Festival di Sanremo. I suoi anni d’oro sono stati i ’90, ecco perché!

Silvia Salemi, Alexia, Syria e Lola Ponce. Sono state loro le star mascherate da star leggendarie della canzone che si sono contese la vittoria nella puntata finale di Star in the Star, andata in onda in prima serata su Canale giovedì 14 ottobre con la conduzione di Ilary Blasi, che ha chiuso con una battuta amara: “Qui le maschere sono cadute tutte. A me è caduta pure la faccia!”.

Il nuovo talent show di Canale 5 rimarrà nella storia delle tv più per i bassi dati d’ascolto e per le polemiche relative al format che mixa due popolari celebrity talent di Rai 1 come Tale e Quale Show e Il Cantante Mascherato. Difficilmente verrà riproposto per una seconda edizione, ma è comunque servito a riaccendere i riflettori su quattro cantanti professioniste che la musica di nuova generazione – costellata d’indie, ex talent e rapper – ha oscurato del tutto.

Ripercorriamo la carriera della perdente Silvia Salemi, che a colpi di Lady Gaga ha provato a battere Alexia (terza classificata con la maschera di Michael Jackson), Lola Ponce (seconda con Mina) e Syria (vincitrice nelle vesti di Loredana Bertè).

CHI È SILVIA SALEMI

A Star in the star ha svelato di essere un’isolana. Infatti lo è: Silvia Salemi nasce in Sicilia, precisamente a Palazzo Acreide il 2 Aprile del 1978.

È la vittoria al Festival di Castrocaro del 1995 che avvia la sua carriera da cantautrice. L’anno successivo Pippo Baudo la porta – assieme a Syria, Carmen Consoli, Marina Rei, Petra Magoni e i Jalisse – nella sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo.

Il successo arriva con la hit di Sanremo 1997, “A casa di Luca”, con cui riesce a ottenere il salto di categoria, da promessa a campionessa, classificandosi quarta alle spalle di Syria, Anna Oxa e Jalisse. A Sanremo 1998 batte Spagna e Paola e Chiara con “Pathos”, canzone che si classifica quinta, mentre a Sanremo 2003 è battuta dalla vincitrice Alexia e nuovamente da Syria, fermandosi all’ottavo posto della classifica festivaliera con “Nel cuore delle donne”.

Successivamente sfrutta la popolarità per partecipare ad alcuni celebrity talent e arginare il declino commerciale e radiofonico. Dopo “Music Farm” e “Tale e Quale Show”, nel 2019 è un delle meteore da rilanciare in “Ora o mai più” accoppiata a Marcella Bella come vocal coach duettante. Due anni dopo la stessa Marcella non la riconosce nei panni di Lady Gaga in quel di “Star in the Star”, se non poco prima dello svelamento.

Sette gli album pubblicati fino ad ora. Tra le sue incisioni migliori “Domenica siciliana” del 1997 e la recente “I sogni nelle tasche” con cui ha conquistato il terzo posto nella week parade di qualità OA Plus Italian Chart, preceduta solo da Mietta e Carmen Consoli.

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Crediti foto: MEDIASET


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