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71ª edizione dei David di Donatello, trionfo per “Le città di pianura” di Francesco Sossai. Tutti i premiati
La pellicola ha conquistato Miglior Film, Miglior Regia e altri premi per un totale di circa 8 riconoscimenti su 16 candidature. La serata, condotta per la prima volta da Flavio Insinna e Bianca Balti, è stata trasmessa in diretta su Rai 1
La cerimonia della 71ª edizione dei David di Donatello si è tenuta ieri sera nel Teatro 23 degli Studi di Cinecittà a Roma. Condotta per la prima volta da Flavio Insinna e Bianca Balti, la serata è stata trasmessa in diretta su Rai 1 (e disponibile su RaiPlay). Ha visto il dominio assoluto di Le città di pianura di Francesco Sossai, che ha conquistato Miglior Film, Miglior Regia e altri premi per un totale di circa 8 riconoscimenti su 16 candidature. La cerimonia ha registrato diversi interventi memorabili. Aurora Quattrocchi ha invocato il ritorno alle grandi sale cinematografiche, nel suo discorso di ringraziamento, ha citato Robert De Niro e concluso con un appello per «Palestina libera», scatenando discussioni, così come la conduzione di Flavio Insinna che non ha trovato i favori della maggioranza del pubblico.
I principali premi
- Miglior Film: Le città di pianura di Francesco Sossai (su Cinque secondi di Paolo Virzì, Fuori di Mario Martone, La grazia di Paolo Sorrentino, Le assaggiatrici di Silvio Soldini).
- Miglior Regia: Francesco Sossai (Le città di pianura).
- Miglior Esordio alla Regia: Margherita Spampinato per Gioia mia.
- Miglior Attrice Protagonista: Aurora Quattrocchi per Gioia mia.
- Miglior Attore Protagonista: Sergio Romano per Le città di pianura.
- Miglior Attrice Non Protagonista: Matilde De Angelis per Fuori di Mario Martone.
- Miglior Attore Non Protagonista: Lino Musella per Nonostante.
Altri premi tecnici e di categoria
- Miglior Sceneggiatura Originale: Francesco Sossai e Adriano Candiago (Le città di pianura).
- Miglior Sceneggiatura Non Originale (Adattamento): Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia (Le assaggiatrici).
- Miglior Produttore: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film, in collaborazione…) per Le città di pianura.
- Miglior Autore della Fotografia: Paolo Carnera (Fuori).
- Miglior Compositore: Fabio Massimo Capogrosso (Primavera).
- Migliore Canzone Originale: “Ti” di Krano (Le città di pianura).
- Miglior Scenografia: Andrea Castorina e Marco Martucci (La città proibita di Gabriele Mainetti).
- Migliori Costumi: Maria Rita Barbera e Gaia Calderone (Primavera).
- Miglior Trucco: Esmé Sciaroni (Le assaggiatrici).
- Miglior Acconciatura: Marta Iacoponi (Primavera).
- Miglior Montaggio: Paolo Cottignola (Le città di pianura).
- Miglior Suono: Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone (Primavera).
- Migliori Effetti Visivi: Stefano Leoni e Andrea Lo Priore (La città proibita).
- Miglior Casting: Adriano Candiago (Le città di pianura).
Premi speciali e altri riconoscimenti
- Miglior Film Internazionale: Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another) di Paul Thomas Anderson.
- David dello Spettatore: Buen Camino di Gennaro Nunziante (con Checco Zalone, record di pubblico).
- David alla Carriera: Gianni Amelio.
- David Speciale: Bruno Bozzetto.
- Premio Speciale Cinecittà: Vittorio Storaro.
- Miglior Documentario (Premio Cecilia Mangini): Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti.
- Miglior Cortometraggio: Everyday in Gaza di Omar Rammal.
- David Giovani: Le assaggiatrici di Silvio Soldini.
L’edizione 2026 ha confermato la vitalità del cinema italiano contemporaneo, con un mix di opere d’autore, esordi promettenti (come quello di Margherita Spampinato) e successi di pubblico.