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Ecco le più frequenti truffe online, meglio conoscerle per non cascarci

Le maggiori truffe online da cui ti devi proteggere

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Crediti foto Shutterstock

I truffatori sono sempre in agguato e purtroppo, spesso riescono a spingere le persone a condividere informazioni personali, i cosiddetti ‘dati sensibili‘ e persino denaro, abbindolando anche coloro che sono alla ricerca di un amore. Le truffe online si sono evolute man mano che le piattaforme sono diventate più accessibili e popolari. I truffatori sono in grado di tenere conversazioni online con le loro ignare vittime anche per mesi, per guadagnarsi la loro fiducia e riuscire a spillargli del denaro. Pertanto è opportuno chiedere sempre di fare qualche videochiamata prima di un eventuale incontro, per vedere se la persona corrisponde veramente a quella del profilo e comunque è buona norma non mandare mai soldi a qualcuno che non si conosce personalmente.

Ma ecco quali sono le principali truffe da cui è bene guardarsi:

  • esperto in criptovalute: attenzione a chi dispensa consigli su criptovalute e investimenti, poiché è molto probabile che si tratti di una truffa. E’ buona norma segnalare sempre questi contatti alla piattaforma utilizzata;
  • promessa di grandi fortune facili e veloci: sempre meglio diffidare da coloro che esaltano ricchezza e successo personali e che sembrano voler insegnare a fare soldi facilmente e velocemente;
  • qualcuno in cerca di aiuto: diffidare da chi vuol far leva sulle nostre emozioni affermando di aver bisogno di soldi per un visto, tasse doganali, interventi chirurgici, spese mediche per la propria famiglia, riparazione dell’auto o biglietti aerei.
  • truffe telefoniche: grandi compagnie avvisano con sms il cliente che è stato violato il loro account e chiedono di entrare in un link dove verranno richiesti tutti i dati sensibili e boom! Il gioco è fatto!
  • scambio di regali segreti sui social: l’utente vede una sponsorizzata dove si chiede l’acquisto di un regalo a pochi euro per un perfetto sconosciuto. In cambio “il donatore” riceverà altri regali e incentivi da spendere sulle maggiori piattaforme di e-commerce. Purtroppo  oltre a perdere i soldi, il malcapitato espone pure i propri dati personali ai truffatori.

E ancora occhio ai falsi enti di beneficienza, all’inganno del Wi-Fi pubblico, i falsi negozi nei social, richieste rinnovo abbonamenti, richieste strane da parte di banche o da Poste Italiane. E poi ci sono le truffe d’amore, che gli Stati Uniti segnalano come la truffa più redditizia per i malintenzionati, basti pensare che negli negli Stati Uniti vengono segnalati oltre 300 milioni di dollari ogni anno dal 2020. Viene buono il proverbio dei nostri saggi avi che recita: “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!”.

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Crediti Foto: Shutterstock

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