Il Ministero dell’Ambiente ha comunicato che domenica, due turisti ucraini, madre e figlio, accompagnati da una guida egiziana, erano in mare che stavano facendo snorkeling, quando sono stati attaccati da uno squalo pinna bianca di profondità. L’animale si è dimostrato particolarmente aggressivo staccando un piede e alla guida ed un braccio al bambino che è stato operato ed ora si trova in terapia intensiva.

È accaduto sul Mar Rosso a Sharm El-Sheikh al largo delle barriere coralline del Parco Nazionale di Ras Mohammed, sulla punta meridionale della penisola egiziana del Sinai. L’area del Parco Nazionale ora è stata chiusa. Lo squalo pinna bianca di profondità è lungo oltre due metri e non è da confondersi con lo squalo pinna bianca del Reef.

Negli ultimi 10 anni gli attacchi di squali sono stati rari nella regione costiera dell’Egitto, ma nel 2010 uno squalo ha attaccato ed ucciso una turista tedesca.

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Crediti foto: LaPresse

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Mar Rosso Sharm El-Sheikh squalo pinna bianca

ultimo aggiornamento: 29-10-2020


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