Miguel Bosè aveva già fatto clamore lo scorso anno quando aveva istigato i suoi fan a scendere nelle piazze, senza mascherina e non farsi alcun problema sui distanziamenti. La sua posizione in merito al Covid era chiara e forte e, a distanza di un anno, non solo non è cambiata, ma il cantante spagnolo ci tiene a far sapere di essere un fiero negazionista e che il vaccino non lo farà.

Secondo l’idolo delle teenagers degli anni ’80, che faceva impazzire orde di ragazzine con la chioma fluente e la tshirt tagliata sul bicipite in bella vista quando cantava “Bravi Ragazzi, sul Covid non si sa assolutamente nulla e che c’è un piano affinché nulla si debba sapere:

“Se vedo un parente lo abbraccio, lo bacio. La verità sul coronavirus non si conosce o non si vuole sapere. Perché c’è un piano organizzato affinché non si sappia. Cadranno tutti, uno dopo l’altro, politici, medici, farmacisti. Sono ben informato. Chi non è informato è tuo cognato che lavora con Bill Gates” (parlando con la giornalista Jordi Evole che lo stava intervistando ndr.). La verità è che sono negazionista, è una posizione che esprimo a testa alta, posso dirti che non mi vaccino”.

Miguel Bosè, che ha perso l’adorata mamma Lucia lo scorso anno proprio a causa della polmonite, ha anche raccontato degli eccessi di cui è stato preda in gioventù: “Sono arrivato a consumare quasi due grammi di cocaina al giorno, fumavo marijuana e prendevo ecstasy”. 

 

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Crediti Foto: LAPRESSE


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