E’ stata una scoperta del Festival, ha partecipato per 4 anni di fila a ridosso del suo esordio e ha poi mostrato lati della sua personalità molto diversi coadiuvata da autori eccellenti. Ecco tutti i Festival di Sanremo di Mietta, meravigliosa icona gay e Farfalla dagli acuti shock per Il Cantante Mascherato. Ripercorriamo le sue 8 partecipazioni per lo speciale TUTTI I SANREMO DI.

SOGNO | 1988

L’esordio a Sanremo risale al 1988 nella Sezione Giovani del Festival con “Sogno” di Claudio Mattone. Nonostante l’ottima performance non arriva in finale.

CANZONI | 1989

Vince Sanremo 1989 nella categoria Nuovi con la memorabile “Canzoni”, che segna l’inizio della collaborazione con Amedeo Minghi e Pasquale Panella (autori del brano). Ottiene anche il Premio della Critica, il Telegatto d’argento come “Miglior rivelazione” dell’anno e il disco d’oro per le oltre 100.000 copie vendute del 45 giri.

VATTENE AMORE | 1990

Ma il vero trionfo arriva nel 1990 grazie al duetto cultVattene amore” con Amedeo Minghi. Il brano, tra i più popolari e venduti nella storia del Festival, è nuovamente firmato da Amedeo Minghi e Pasquale Panella con Augusto Martelli. Contestualmente esce il primo disco della cantante “Canzoni, che oltrepassa le 600 mila copie vendute.

DUBBI NO | 1991

Dopo il successo di “Vattene amore” torna l’anno successivo, nel 1991 con “Dubbi no“: è la prima partecipazione nei Big da solista, nuovamente affidata agli autori Amedeo Minghi e Pasquale Panella. Si classifica al 7° posto, vincendo un disco d’oro e anni dopo il Premio Lunezia per il valore musicale e letterario del brano. Pochi mesi dopo la kermesse arriva il secondo album “Volano le pagine“, che oltrepassa le 250 mila copie vendute.

FIGLI DI CHI | 1993

Il 1993 segna una prima svolta: con “Figli di chi” partecipa a Sanremo insieme ai Ragazzi di Via Meda (tra cui si nasconde anche il futuro Nek). Il brano, firmato tra gli altri anche dalla stessa Mietta e da Nek, arriva al 6° posto, con solo tre voti di scarto dalla quinta posizione occupata da Renato Zero.

FARE L’AMORE | 2000

Dopo 7 anni ritorna al Festival del 2000 con una nuova veste: “Fare l’amore” è un brano firmato da Mango e Pasquale Panella e mostrato il lato più elegante e sensuale della cantante. Arriva al 13° posto ma ottiene molto riscontro da parte del pubblico, che le tributa l’applauso più lungo del Festival. Con la partecipazione al Festival esce la sua prima raccolta “Tutto o niente“, premiata con il disco di platino.

CUORE | 2004

Abbandonato il connubio con Mango, segue inaspettatamente nel 2004 la partecipazione in gara insieme alla star internazionale Morris Albert nel brano, elegantemente melodico ma poco fortunato, “Cuore”, che si classifica all’8° posto.

BACIAMI ADESSO | 2008

Pippo Baudo, forte del successo ritrovato al Festival del 2007, la arruola nel cast dei Big di Sanremo 2008: lei si propone con “Baciami adesso”, una canzone dalle venature rock firmata da Daniele Ronda e dal fidato Pasquale Panella. Arriva undicesima e pubblica Con il sole nelle mani”, il suo decimo album, scritto da giovani autori emergenti come Nicolò Agliardi, Ania Cecilia, Jerico (Emiliano Cecere) e, appunto, Daniele Ronda.

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