Non sembra davvero esserci pace per l’edizione 2021 del Festival di Sanremo: non bastasse la minaccia di addio da parte di Amadeus in caso di assenza di pubblico, o il caso-Ibrahimovic, ad aggiungersi alla “lista dei nemici” arriva anche l’immancabile Codacons, che ha minacciato azioni legali qualora la manifestazione si svolgesse in modalità che potrebbero essere rischiose per la salute pubblica.

«Siamo pronti a denunciare Amadeus per induzione a commettere reato» ha spiegato il Presidente del Comitato a tutela dei consumatori, Carlo Rienzi «dopo la sua minaccia di abbandonare la guida del Festival se non ci sarà il pubblico in sala, e il CdA Rai per concorso in epidemia colposa se si continuerà a seguire la strada del Sanremo “a tutti i costi”, mettendo gli interessi dell’azienda davanti a quelli dei cittadini e della collettività».

Lo stesso Rienzi, inoltre, mette la luce sul fatto che è «matematicamente impossibile garantire la salute pubblica in un evento della portata del Festival e il ricorso ai tamponi non risolve il problema». Insomma, quella che arriva dal Codacons è una nuova, poco gradita gatta da pelare nel sempre più tortuoso che conduce al 2 marzo, quando dovrebbe (a questo punto il condizionale è d’obbligo) finalmente mettersi in moto la macchina del Festival.

 

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Foto: LaPresse

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Coronavirus Festival di sanremo 2021 Sanremo 2021

ultimo aggiornamento: 29-01-2021


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