Il veto posto dal Ministro Dario Franceschini alla presenza del pubblico in sala a Sanremo, ha scatenato la dura reazione di Enrico Ruggeri. Il cantante milanese, due volte vincitore sul palco dell’Ariston, ha infatti espresso il suo disappunto per la scelte delle porte chiuse in un’intervista concessa al Corriere della Sera: “Il ministro della Cultura dovrebbe essere dalla parte di chi fa musica, la sua decisione va contro”, ha detto.

Enrico Ruggeri ha poi messo l’accento sul fatto che già in mesi precedenti i teatri hanno saputo dimostrarsi luoghi sicuri, in grado di garantire tutte le misure di sicurezza per evitare il divampare di pericolosi focolai: “i teatri hanno già dimostrato di saper rispettare i protocolli quindi dovrebbero tornare a lavorare. Fino a che non riparte la musica, termometro della società, non riparte nulla. La fine della pandemia lo decide la gente quando torna a vivere come accadde, lo dicono i sociologi, con la peste di Milano”.

Il problema della crisi della musica è stato messo in luce anche dai live club e dalle sale da concerto, ora l’attacco di Enrico Ruggeri: al Ministro Dario Franceschini, ora, la palla. Con l’auspicio che, al netto di come si risolverà la querelle legata al Festival, si possa giungere a una seria riflessione su un settore che rischia di pagare un prezzo durissimo alla pandemia.

 

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Foto: LaPresse

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Dario Franceschini Enrico Ruggeri Festival di sanremo 2021

ultimo aggiornamento: 29-01-2021


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