Il paradosso di Tommaso Paradiso: “Piove in discoteca” è molto più bella dei suoi tormentoni precedenti, tuttavia è passata per certi versi in secondo piano. Colpa degli anni Ottanta?

PIOVE IN DISCOTECA| LA RECENSIONE

Dopo due anni di silenzio estivo torna in pista Tommaso Paradiso nella lotta dei tormentoni con “Piove in discoteca“, singolo pubblicato lo scorso 27 maggio per The sold out/The Islands/Universal. Si tratta del primo tentativo in solitaria, dopo lo scioglimento con i TheGiornalisti con cui aveva seminato il panico proprio nella stagione più calda con episodi del calibro di “Felicità puttana“, “Riccione” e “Maradona Y Pelè“, tre pezzi che hanno letteralmente fatto impazzire un pubblico ampissimo, innamorato di questa attitude volutamente retromane, orecchiabile ed aperta.

Ora siamo di fronte a un paradosso: perché il passaggio di quest’anno, per dispersione nettamente migliore ai tre appena citati, non ha ricevuto lo stesso successo, perdendosi un po’ nel marasma dei tormentoni di mezzo, forse complice un tipo di approccio, spiccatamente vintage, ormai fin troppo prevedibile accompagnato da anche a uno stile sì riconoscibile ma forse eccessivamente telefonato.

Un peccato, perché la produzione merita, complice uno splendido tessuto orchestrale cucito su misura da Dario “Dardust” Faini e una scrittura a quattro mani tra il cantautore romano e Davide “Tropico” Petrella, uno dei più importanti top liner del nostro Paese. La sensazione che deve far riflettere e che esula completamente dalle scelte dell’artista (che non ha colpe, ha solo seguito la sua personalità) e che la forza di questo tipo di sound spiccatamente anni 80 si stia esaurendo completamente, tanto da non destare più il grande interesse di quattro anni fa.

Ma il futuro dei tormentoni tuttavia sembra guardare comunque al passato: Fedez in due anni ha trovato la chiave vincente pescando a piene mani dagli anni Sessanta, tracciando per primo (e qui è stato impeccabile) una nuova via da percorrere non tanto per l’annata quanto per l’intenzione. Tommaso Paradiso, per attitudine e per carisma, potrebbe essere il cantante perfetto per captare il trend di domani che, verosimilmente, verrà comunque tratto da uno o più elementi del nostro repertorio. La sfida è aperta.

VOTO: 6+

AGGETTIVO: RIPETITIVO

ARTISTA: TOMMASO PARADISO
SINGOLO: PIOVE IN DISCOTECA
ANNO: 2022
ETICHETTA: THE SOLD OUT/ISLANDS/UNIVERSAL
AUTORI: DARIO FAINI, DAVIDE PETRELLA TOMMASO PARADISO

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