DALLA | LA RECENSIONE 

Nono album in studio di Lucio Dalla, fra i maggiori cantori di Bologna e fra i rappresentanti più esimi del cantautorato italiano, in patria e all’estero, “Dalla” uscì nel settembre del 1980 per la gloriosa RCA Italiana, ed ancora oggi, come ogni capolavoro che si rispetti, è più attuale che mai.

Lucio ne curò interamente le musiche e i testi, del lato A (contenente “Balla balla ballerino”, “Il parco della luna”, “La sera dei miracoli” e “Mambo”) e del lato B (che racchiudeva invece “Meri Luis”, “Cara”, “Siamo dei” e “Futura”); ristampato da Sony Music Legacy Recordings nel novembre del 2020 proprio in occasione del quarantesimo, il disco vanta una formazione d’eccezione, che va da Ron al pianoforte e alla chitarra acustica a Gaetano Curreri alla tastiera, passando per Alessandro Colombini – produttore del disco – ai cori, Aldo Banfi al sintetizzatore, Marco Nanni al basso, Giovanni Pezzoli alla batteria, fino a Paolo Del Conte, Ricky Portera e Francesco La Notte alle chitarre: con un pedigree del genere, non stupisce di certo che “Dalla” fu l’album più venduto del 1980, conferendo di diritto a opere d’arte quali “Balla balla ballerino”, “Cara”, “Futura”, “Siamo dei”, fra le altre, il titolo di veri e propri capolavori del ventesimo secolo.

Ironico, scanzonato, di sconfinata cultura musicale, che affonda le radici nel jazz più classico fino a squarciare gli orizzonti del beat e del soul, ridefinendo, di fatto, i connotati del pop, “Dalla” di Lucio è uno di quei dischi che provoca una risata che non a fatica termina in un pianto, uno di quelli dissacranti e geniali così com’era lui, artista meravigliosamente sui generis che manca all’annaspante discografia italiana odierna come l’aria. “Nascerà e non avrà paura nostro figlio”, cantava in “Futura”, lui che di figli naturali non ne ha avuti ma che ha lasciato orfana un’intera nazione di suoi figli che per cinquant’anni l’hanno considerato padre, artistico e persino spirituale. Ci manca, Lucio, e ci mancano dischi autentici e di rottura così come è stato il suo “Dalla”; chissà come ne avrebbe cantato e suonato della dilagante sterilità creativa dei giorni nostri, degli scopiazzamenti reciproci, delle convocazioni sanremesi basate sulle visualizzazioni YouTube, dell’abuso di autotune e del citazionismo distorto … Ma forse lo sappiamo già, ed invece non lo sapremo mai.

VOTO: 10/10

AGGETTIVO: GENIALE 

TRACKLIST: 

Lato A

  1. Balla balla ballerino – 5:49
  2. Il parco della luna – 4:58
  3. La sera dei miracoli – 5:17
  4. Mambo – 5:04

Lato B

  1. Meri Luis – 4:36
  2. Cara – 5:39
  3. Siamo dei – 4:32
  4. Futura – 6:07

ALBUM: DALLA

ARTISTA: LUCIO DALLA

ANNO: 1980

ETICHETTA: RCA ITALIANA

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TAG:
Album 1980 anni '80 Dalla Lucio Dalla RCA italiana

ultimo aggiornamento: 21-12-2020


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