A cinque anni di distanza dall’ultima fatica discografica torna sulla scena Amedeo Minghi, il grande melodista italiano.

NAVI O MARINAI | LA RECENSIONE

Oltre il chiacchiericcio, oltre le mode, oltre la massa. Amedeo Minghi è sempre stato una roccia durissima, il monolite per eccellenza della musica italiana; possono passare gli anni, i successi, le classifiche, ma la cifra stilistica del Nostro non si è mai scomposta di un solo centimetro, rilasciando le proprie composizioni soltanto quando necessario. Quel momento è arrivato e, a distanza di ben cinque anni dall’ultima fatica discografica “La bussola e il cuore“, il cantautore di Roma ha pubblicato il 26 marzo per Lead Records e il produttore e arrangiatore Mario Zannini Quirini “Navi o Marinai“, il nuovo singolo.

Una nuova pagina scritta pensando proprio al difficile momento che stiamo vivendo; attraverso una forma canzone elegante e incentrata (come sempre capita quando si parla dell’artista in questione) sulle linee melodiche, Minghi traccia una via da percorrere nella nebbia dell’incertezza, non risparmiando una vera e propria riflessione sulla vita stessa.

Molto potente in questo senso gli ultimi due versi della prima strofa, “Dispersi nel vivere che ci ha sbiadito l’età/Schiusi nell’apice della mediocrità” che accolgono un inciso incentrato su un unico verbo, rigorosamente al futuro: “Saremo vinti o vincitori/Sogni o sognatori/Giochi o giocolieri/Navi o marinai“, prima enunciato in una chiave molto minimalista e successivamente proposto con un bellissimo crescendo ornato dal supporto degli archi; l’ennesimo episodio di pregevole fattura. Bentornato melodista.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: RIGOROSA

ARTISTA: AMEDEO MINGHI

SINGOLO: NAVI O MARINAI

ANNO: 2021

ETICHETTA: LEAD RECORDS

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