NON SO | LA RECENSIONE 

Dai lunghi anni di studio presso il prestigioso conservatorio “Santa Cecilia” di Roma alla partecipazione, giovanissimo, al Sanremo Giovani del ‘96, fino alla conduzione radiofonica in Rai, all’apertura dell’unico data italiana di Britney Spears del 2004 ad Assago, alle colonne sonore per il cinema, per la tv e per il teatro, alle collaborazioni con gli Zero Assoluto, Antonino Spadaccino,  Mara Maionchi, Ambra Angiolini, passando per la veste di attore nel video “Zero il folle” di Renato Zero, tre album e ben nove singoli: non v’è ombra di dubbio riguardo al fatto che il capitolino Mauro Di Maggio, classe 1977, abbia fatto della poliedricità la sua arte e della sperimentazione la sua virtù. E proprio a quel fortunatissimo Sanremo di oltre due decadi fa il nostro ci riporta, con la pubblicazione, nel dicembre del 2020, del suo brano “Non so”: corredato da un video girato nel verde metropolitano della città, la nuova versione del celebre pezzo del ‘96 è l’emblema della sincerità, che da sempre contraddistingue la genuinità e la purezza di questo artista.

 

Lontano anni luce – per fortuna – dallo stereotipo del maschio alfa che non deve chiedere mai o da quello arroccato sulle pendici del suo orgoglio, Di Maggio canta – e in modo magistrale, in questa nuova versione che dimostra quanto la sua vocalità non abbia perso alcuno smalto e che rimarca la contemporaneità e l’asciuttezza dell’arrangiamento – la genesi di uno stato d’animo, quello del senso di abbandono e di smarrimento che segue la fine di un legame importante, che almeno una volta nella vita ha fatto sì che tutti vi ci riconoscessimo, brancolando nel buio dell’incertezza e della riappropriazione più o meno debita di un’identità dai contorni da riscrivere e ben definire. Mauro Di Maggio canta con schiettezza, lealtà e franchezza, di uno stato d’animo complesso e quasi indefinibile come un non luogo, crocevia di persone in transito come i sentimenti ivi citati. Buona dunque la riattualizzazione di un brano pop che, come testimonia superbamente “Non so”, quando è di alta levatura, sorpassa ogni moda. Alte dunque le aspettative per il nuovo lavoro di Di Maggio dal titolo “Seconda vita”, fuori il 19 febbraio per Maqueta Records.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: SINCERO

ARTISTA: MAURO DI MAGGIO

BRANO: NON SO

ANNO: 2020

ETICHETTA: MAQUETA RECORDS

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