LUMACHE | LA RECENSIONE 

Classe 1991, con le mani sempre in pasta di musica tra pianoforte e chitarra, il quasi trentenne Gabriele Troisi si è già ritagliato una fedele fetta di pubblico che, fin dalla gloriosa partecipazione alla tredicesima edizione di X Factor nel 2019, affezionato lo segue e lo supporta in un percorso artistico sempre più sfaccettato e ricco. Già prima della celebre “Rose viola” di Ghemon infatti, con la quale convinse l’intera giuria del più noto talent show musicale, l’avellinese doc – docente di pianoforte – ha avuto modo di dimostrare la sua arte nel e del distinguersi con la militanza nella band giovanile “EX”, con la quale dà vita al disco d’esordio “Bumaye” e apre un live di Franco 126. 

Da sempre contro quello che Troisi stesso ha definito, in più occasioni, “manierismo della scrittura”, ne manifesta la distanza stilistica tramite un approccio alla scrittura effettivamente scevro di sovrastrutture, compatto e lineare; l’ultima testimonianza di ciò è il suo ultimo singolo dal simpatico titolo “Lumache”, fuori l’11 settembre per Futura Dischi – giovane etichetta milanese nella quale Troisi entrò col singolo “Monelli’s” – e distribuito dalla Sony, ma che dietro la zoologica nomenclatura cela una stasi dimensionale del sentimento libera e molto intensa. Risentimento e frustrazione infatti si nascondono dietro la fine di una storia, la quale, per quanto intrisa di lucida autoanalisi e saldo autocontrollo, lascia degli strascichi indelebili, per quanto apparentemente impercettibili, proprio come le scie delle lumache sulle superfici.

Superfici dell’animo, schietto e sincero, nel caso di “Lumache”, che parla dritto al cuore dell’ascoltatore attraverso una ballad sicuramente non convenzionale – vedi l’assenza di un vero e proprio refrain, ad esempio – che lascia ben sperare per un futuro progetto discografico del giovane cantautore campano, a cui va già il merito di aver saputo cercare e trovare un’identità artistica peculiare e sui generis, che concretizza con validi strumenti le intenzioni e gli intenti lodevoli di un cantautorato genuino e senza orpelli.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: PURO

SINGOLO: LUMACHE

ARTISTA: GABRIELE TROISI

ANNO: 2020

ETICHETTA: FUTURA DISCHI

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