CATTIVE STELLE | LA RECENSIONE 

Che succede quando una giovane, giovanissima e ragionevolmente acerba icona del pop – nonostante sia in pista da un decennio – ne incontra una ben più navigata, simbolo, se non proprio di una rivoluzione, quantomeno di un cambiamento stilistico e concettuale oramai ben radicato dai primi anni zero? Un disastro, se l’orchestrazione non è ben congeniata, e “Cattive stelle” di Francesca Michielin feat. Vasco Brondi, ahinoi, non lo è.

Fuori il 22 gennaio 2021 per la Sony e prodotta da Taketo Gohara , tra un testo che fin troppo si rifà alle banalità cantate, ahinoi di nuovo, dalla grande Elisa – delle quali, da sei o sette anni, l’artista di Monfalcone inspiegabilmente si accontenta – e melodie trite, tritissime, del nuovo indie pop alla Gazzelle, qui un po’ meno sghembo e un po’ più insulso, il matrimonio musicale di Francesca Michielin e Vasco Brondi proprio non s’ha da fare, direbbero i bravi di Don Rodrigo. Se i fan di Brondi non meritano che egli, quasi alla soglia dei quaranta, si metta a cantare di venti forti che portano da te o su stelle molto lontane, quelli di Michielin non sembrano ancora essere pronti per il salto di qualità che lo stesso Brondi fa fare a questo brano decisamente mediocre pur cantando quanto sopracitato, perché, diciamolo, Vasco Brondi ci ha cantato di tutto, delle ciminiere, dell’acne, delle stazioni, dei ponti, delle ferrovie, del lavoro, dei soldi, delle insegne luminose, e noi abbiamo abboccato  sempre a tutto, meravigliosamente, perché il nostro, di carisma, ne ha da vendere.

Resta invece, imperitura, un’occasione mancata Francesca Michielin (prossima alla partecipazione a Sanremo insieme a Fedez), la quale continua a sguazzare, inconsapevole, forse, in un mare magnum di identità dai contorni più indefiniti di una cellula procariotica. La speranza è che “Cattive stelle”, brano anticipatore del prosieguo del quarto album in studio della cantante, “Feat (stato di natura)” (RCA Records, 2020, che ha visto le collaborazioni, fra gli altri, di Fabri Fibra, Gemitaiz, Elisa, Dardust, Max Gazzè, Giorgio Poi), non sia la canzone – manifesto del quinto album in studio della cantante bassanese.

VOTO: 5/10

AGGETTIVO: MEDIOCRE 

SINGOLO: CATTIVE STELLE

ARTISTA: FRANCESCA MICHIELIN FEAT. VASCO BRONDI

ANNO: 2021

ETICHETTA: SONY

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