Altro che “Potevi fare di più”: era “Ortica” il brano perfetto da presentare al Festival di Sanremo 2021! Arisa, siamo davanti a una svolta?

ORTICA| LA RECENSIONE

Giravolta Arisa. Ne abbiamo parlato più volte in queste pagine: una delle voci più intense, calde, e meravigliose non del panorama attuale, ma dell’intera storia della musica pop italiana, è contemporaneamente anche quella più incasinata da un punto di vista meramente artistico e organizzativo. Nei suoi undici anni di carriera (riassunti qui), la Nostra ha sempre viaggiato in bilico tra passaggi sensazionali e incredibili scivoloni, passando da Mauro Pagani a Gigi D’Alessio senza batter ciglio. Non stupisce quindi più di tanto se, dopo “Potevi fare di più“, brano presentato in occasione dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, la cantante lucana abbia deciso di cambiare nuovamente passo rilasciando un pezzo come “Ortica, pubblicato il 23 aprile 2021 per Pipshow/Believe.

Partiamo immediatamente da un presupposto: il brano in questione, cantato nuovamente in dialetto partenopeo dopo il fortunato “Vasame” (contenuto nella colonna sonora di “Napoli velata“, film diretto da Ferzan Ozpetek) è nettamente superiore a quello proposto al Teatro Ariston. L’impatto di Liberato nella scena mainstream, il quale ha riscosso un successo significativo grazie a degli episodi di matrice elettronica cantati in dialetto partenopeo semplificato, ha influenzato infatti tantissimi artisti, anche navigati: pensiamo ad esempio a Neffa che, soltanto poche settimane fa, ha rilasciato “AmarrAmmore“, album interamente in napoletano.

In questo senso, l’esperimento di Arisa è assolutamente positivo: la coach di Amici infatti riesce a proiettare l’ascoltatore quasi in un universo parallelo, soffuso e raffinato, mettendo in risalto con eleganza la malinconia della canzone (scritta con Adriano Pennino), un racconto di quell’amore talmente intenso da bruciare, impreziosita da un asset musicale molto interessante, certamente minimale, composto da una programmazione ritmica elettronica calibrata, dei synth presenti ma non invasivi, e, in coda, un bel solo di sassofono.

Ortica” è confezionato benissimo, accentua la tradizione popolare che la lucana non ha mai abbandonato abbracciando comunque la modernità e il trend del momento. Siamo davanti a una svolta? Speriamo davvero di sì.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: ELEGANTE

 

ARTISTA: ARISA

SINGOLO: ORTICA

ANNO: 2021

ETICHETTA: PIPSHOW

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