Una raccolta editorialmente strana, ma con alcuni spunti molto interessanti. Azzardo oppure operazione riuscita per Paul McCartney?

MCCARTNEY III IMAGINED | LA RECENSIONE

Lo scorso 16 ottobre è stato finalmente rilasciato un progetto discografico molto importante, denominato “Blue note Re:imagined“, una rilettura dei classici del jazz interpretati dalla nuova scuola made in UK come Jorja Smith, Jordan Rakei o Ezra Collective. Soltanto cinque mesi dopo si è mosso in una direzione molto simile anche Paul McCartney. Il celeberrimo musicista britannico infatti, dopo aver dato alla luce nel dicembre 2020 il suo diciottesimo disco in studio, “McCartney III“, ha affidato le canzoni della sua ultima opera a un cast di colleghi stellare, dando loro completa carta bianca. Da questa operazione è nato quindi “McCartney III Imagined“, pubblicato il 16 aprile 2021 per Universal.

Una mossa editoriale sofisticata ma incredibilmente spregiudicata quella di Macca. Non stiamo infatti parlando della celebrazione di un album che fatto la storia, ma di un prodotto molto recente, anzi recentissimo, sì apprezzato da pubblico e critica ma certamente non un istant classic.

Proprio per questo motivo potremo trovarci di fronte a un paradosso, in quanto proprio questa raccolta di remix potrebbe, in prospettiva di memoria futura, surclassare il lavoro originale, in quanto oltre a regalare un affresco degli artisti più rappresentativi di una certa scena internazionale dimostra (anche se in modo certamente eccessivamente egoriferito) anche una freschezza nella matrice compositiva del nativo di Liverpool, vicino al suo settantanovesimo giro intorno al sole.

Tra gli episodi memorabili impossibile non citare St Vincent nella seducente “Women and wives“, né tantomeno Phoebe Bridgers nella più intima “Seize the day“. Catturano l’attenzione anche Blood Orange con l’ipnotica “Deep down” e il contributo in “When winter comes” di Anderson. Paak. Interessante il comportamento del padrone di casa, a volte soltanto semplice spettatore, altre volte attivo in cori addizionali e in background, come avviene nella traccia inaugurale “Find my way” di Beck.

Un rischio dunque tutto sommato andato in porto nel migliore dei modi, malgrado ovviamente alcuni passaggi francamente dimenticabili. In tal senso sarà curiosa la risposta del pubblico in termini di vendita. L’ex Beatles ci avrà preso anche stavolta?

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: FURBO

TRACKLIST:

1. Find My Way (feat. Beck)
2. The Kiss of Venus (Dominic Fike)
3. Pretty Boys (feat. Khruangbin)
4. Women And Wives (St. Vincent Remix)
5. Deep Down (Blood Orange Remix)
6. Seize The Day (feat. Phoebe Bridgers)
7. Slidin’ (EOB Remix)
8. Long Tailed Winter Bird (Damon Albarn Remix)
9. Lavatory Lil (Josh Homme)
10. When Winter Comes (Anderson .Paak Remix)
11. Deep Deep Feeling (3D RDN Remix)
12. Long Tailed Winter Bird (Idris Elba Remix)

ARTISTA: PAUL MCCARTNEY

ALBUM: MCCARTNEY III IMAGINED

ANNO: 2021

ETICHETTA: UNIVERSAL MUSIC

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