Seguici su

Recensioni

Mon Amour: Annalisa trova la quadra tra leggerezza e profondità

Serviva davvero un altro banger assoluto dopo “Bellissima”. Annalisa l’ha trovato con “Mon Amour”, occupando finalmente una fetta specifica di mercato. Era ora

Pubblicato

il

Mon amour recensione

MON AMOUR| LA RECENSIONE 

I tempi, stavolta, sono tutti dalla parte di Annalisa: facciamo un piccolo passo indietro: era il 2 settembre del 2022 quando la rossa ha pubblicato “Bellissima“, uno dei banger autunnali (poi anche invernali) più forti della storia della musica pop recente che ha riposizionato completamente la figura dell’artista nel mercato, complice un approccio malizioso, scherzoso e super orecchiabile, declinato in un delizioso elettro pop, vestito perfetto per la tessitura della nostra; non era facile replicare il successo di un banger così clamoroso, eppure la ligure è riuscita nell’impresa rilasciando il 31 marzo scorso “Mon amour, brano subito entrato in heavy rotation  e destinato a stazionare nella top 10 estiva dei Tormentoni.

L’operazione, oltre che vincente, è anche interessante. In questo passaggio infatti Annalisa ha portato ad un altro livello l’intuizione della hit appena citata, mettendo sul piatto un inno alla libertà sessuale assolutamente necessario di questi tempi dove purtroppo spinge un vento contrario dai piani alti, optando per una linea melodica semplice e leggerissima, ma non per questo superficiale.

Non è certamente un’idea nuova, sia chiaro (qualcosa di similissimo, senza voler scomodare i grandi capolavori del nostro repertorio, lo aveva proposto Arisa con gli “Amanti sono pazzi”, pezzo mai diventato singolo contenuto in “Una nuova Rosalba in città“), tuttavia “Mon amour” si è rivelata la hit giusta al momento giusto, perfetta per mantenere fermissima l’asticella dell’hype consacrando di fatto (finalmente) la carriera della cantante, adesso in una zona di confort tutta sua, dove flirta con delle atmosfere musicali diverse (prima gli anni Ottanta, adesso gli anni Novanta) risultando però molto fedele ad una personalità (ri)trovata.

Insomma, Annalisa oggi rappresenta in pieno come tipo di accoglienza l’Elodie del biennio 2021-2022, ovvero un punto di riferimento di primo piano in grado di abbracciare un pubblico molto ampio e variegato, facendo leva (a modo suo) sulla femminilità e su quella giusta dose di malizia totalmente latitante nel pop al femminile italiano prima dell’avvento della super star di Roma. Certo, ci sono alcune cose da migliorare nella resa scenica dal vivo, ancora con margini di miglioramento importanti da un punto di vista interpretativo, ma dopo tanto girovagare tra passaggi a vuoto e qualche buona idea, possiamo tranquillamente affermare che sì, Annalisa ha trovato definitivamente la quadra. Era ora.

VOTO: 9

AGGETTIVO:  POTENTE

 

ARTISTA: ANNALISA
SINGOLO: MON AMOUR
ANNO: 2023
ETICHETTA: WARNER MUSIC ITALY
AUTORI: ANNALISA SCARRONE, DAVIDE SIMONETTA, PAOLO ANTONACCI, STEFANO TOGNINI

LEGGI: Vattene amore, Mietta e Minghi conquistano un altro disco d’oro nel 2023: le ragioni del trionfo

Clicca qui per mettere “Mi piace” a HIT NON HIT – Blog & Press

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *