A vent’anni dall’uscita dell’album “Microchip Emozionale”, i Subsonica tornano con una rielaborazione che diventa “Microchip Temporale”. Intervistati da Il Fatto Quotidiano hanno dichiarato che al Festival di Sanremo ci andrebbero, ma da super ospiti.

I Subsonica tornano sulle scene discografiche con Microchip temporale, rivisitazione dell’album del 1999 che contiene il successo Tutti i miei sbagli e canzoni quali Il mio D.J. e L’eccezione. Nel disco, in uscita oggi 22 novembre, Samuel con Max Casacci (produttore e chitarrista), Boosta (tastierista), Ninja (batterista), e Vicio (bassista) ha deciso di riprendere tutti i brani di quell’album, il secondo della loro discografia, con 14 amici musicisti ed esponenti dell’Italia musicale di oggi.

Microchip Temporale: tutti i cantanti presenti nel disco dei Subsonica

Nel disco ci sono Achille Lauro in “Il mio Dj”, Motta con “Tutti i miei sbagli”, Cosmo che ricanta “Disco Labirinto” ed Elisa con “L’eccezione”; ma anche Coez, Coma_Cose & Mamakass con il singolo che ha anticipato l’uscita dell’album, Ensi, Fast Animals And Slow Kids, Gemitaiz, M¥Ss Keta, Nitro, Lo Stato Sociale e Willie Peyote. Questa “reinterpretazione” di Microchip emozionale non vuole essere una ripetizione o una celebrazione del lavoro che compie 20 anni, ma una sorta di “aggiornamento” che guarda al futuro con brani che raccontano argomenti vicini all’attualità.

“Abbiamo cercato di fare un viaggio a ritroso nel tempo in questi anni e per riuscire a guardare il nostro percorso del passato, e abbiamo scelto di farlo con le voci musica italiana d’attualità. Siamo riusciti a coinvolgere proprio loro e questo ci dà la possibilità di vedere quello che abbiamo fatto con uno sguardo contemporaneo”, rivela Samuel intervistato da Andrea Conti per Il Fatto Quotidiano.

“Questo progetto è stato il pretesto per inserire nel nostro percorso musicale l’ironia. Avevamo voglia di giocare e scherzare. Quello che abbiamo fatto non è una ripetizione del disco di vent’anni fa. C’è uno sguardo verso il futuro”, afferma invece Max.

E la band di rock elettronico, che ha annunciato anche il nuovo tour, ha quasi predetto quello che sarebbe accaduto con il brano Sonde, interpretata per l’occasione da Peyote: “Parlava nel 2000 di un argomento attuale come l’utilizzo dei sistemi di sorveglianza informatica – racconta sempre Max – Anche se poi in qualche modo ci abbiamo azzeccato, per tutte le complicazioni che sono avvenute con i nostri dati sensibili, anche nel passato recente. Abbiamo scelto di intervenire sul testo rapportandolo al contesto storico attuale”.

Nell’album c’è anche Elisa, che come Samuel può vantare una carriera lunghissima, ma che nell’album doveva esserci. Il frontman del gruppo, infatti, svela che da anni volevano collaborare e finalmente è successo: “Elisa, per noi, è una voce senza età. Abbiamo trascorso con lei molte serate. Un nostro incontro musicale è rimasto sospeso nell’aria per più di un decennio. Semplicemente era arrivato il momento”.

Subsonica a Sanremo? “Solo come superospiti”

Ma i Subsonica parteciperanno o vorrebbero partecipare al Festival di Sanremo 2020? La band italiana parteciperebbe, ma non in gara. Ecco le parole di Samuel: “In gara no, magari come superospiti sì, per festeggiare i vent’anni della ricorrenza”.

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