Di Giordano Sangiorgi

UNA RICHIESTA DEL COORDINAMENTO INDIES DI ARTISTI E MUSICISTI INDIPENDENTI ED EMERGENTI, ETICHETTE DISCOGRAFICHE INDIPENDENTI, FESTIVAL E CONTEST, CLUB ED EVENTI, LAVORATORI E TECNICI DEL SETTORE.

GRAZIE ALL’APPELLO DI FEDEZ CHIEDIAMO INCONTRO URGENTE AL MIC E ALLA RAI  E AI SINDACATI PRIMA CHE LA FILIERA DELLA MUSICA INDIPENDENTE ED EMERGENTE CHIUDA I BATTENTI.

Fedez ha sostenuto il diritto al lavoro per il settore della musica e dello spettacolo con parole chiare e precise in occasione della giornata del Primo Maggio.

“Buon 1 maggio, buona festa a tutti i lavoratori anche a chi un lavoro ce l’ha ma non ha potuto esercitarlo per oltre un anno. E quale migliore occasione per celebrare questa festa dei non lavoratori se non un palco. Per i lavoratori dello spettacolo questa non è più una festa. Caro Mario, io capisco perfettamente che il calcio è il vero fondamento di questo Paese, però non dimentichiamo che il numero dei lavoratori del calcio e il numero dei lavoratori dello spettacolo si equivalgono.

Quindi non dico di spendere qualche soldo, ma almeno qualche parola, un progetto di riforma in difesa di un settore che è stato decimato da quest’emergenza e che è regolato da normative stabilite negli anni 40 e mai modificate sino ad oggi. Quindi Caro Mario, come si è esposto nel merito della SuperLega con grande tempestività , sarebbe altrettanto gradito il suo intervento sul mondo della cultura italiana” queste sono le dichiarazioni del noto rapper che si e’ esposto in modo chiaro ed esplicito a favore di tutto il settore nel contesto piu’ giusto e corretto.

Solidarizziamo con Fedez e chiediamo al MIC un incontro urgente per una verifica sui bandi, sostegni, ristori, indennizzi e sgravi necesssari ancora per il 2021 affinche’ nessuno resti escluso, una data certa per una ripartenza reale di tutto il comparto con un piano straordinario di 1000 Piazze per un’Estate di Musica e Cultura che veda insieme  gli operatori del settore, con gli artisti e gli enti locali, una verifica per un inserimento nel Pnrr delle nostre proposte relative a musica e spettacolo dal vivo ai margini del progetto di rinascita e resilienza e un incontro urgente con la Rai affinche’ appllichi la Risoluzione appena votata in Parlamento che chiede piu’ produzioni indipendenti nel servizio pubblico, oggi che l’80% delle musiche realizzate nel nostro paese non riesce a passare nei canali del servizio pubblico.

Tutto questo, insieme a una richiesta di incontro con i Sindacati Cgil Cisl e Uil per riflettere insieme su questo settore precario e attivare azioni e politiche ed eventi utili, prima che tutta la filiera della musica indipendente ed emergente che fa scouting e innovazione della musica nel nostro paese e rappresenta il 40% del mercato ed ha portato quest’anno oltre la meta’ degli artisti di Sanremo 2021  ed e’ costituita da produttori, autori ed editori, artisti, musicisti, interpreti ed esecutori, promoter, organizzatori di festival e contest, agenzie di booking, club, discoteche, circoli e balere, orchestre e band, feste di piazza ed eventi fieristici, tecnici e rigger, uffici stampa e videomaker, social media manager, fotografi e grafici, negozi di dischi e di strumenti musicali e tante altre figure costituita da piccole e micro imprese, partite iva e lavoratori precari che rischia di chiudere al 50% mentre l’altra meta’ rischia di passare in saldo alle multinazionali dei live, del disco e della distribuzione digitale con una grave perdita culturale di una filiera intera di innovazione per il nostro paese.

Coordinamento Indies

Artisti Italiani Associati – AIA, AudioCoop, It – Folk,  Rete dei Festival, Esibirsi, Music Day

 

giordano sangiorgi
Giordano Sangiorgi, patron del MEI

 

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: LaPresse

 

 

 

 


Rubrica, COVER STAR. Rachele Bastreghi, Will Young, Ivana Spagna, In The Loop, Greta Van Fleet

Rubrica, DISCOTECHÈ. “P60lo Fr3su” di Paolo Fresu