Crociere Dpcm
Crediti foto: Shutterstock.com

Chiudono bar e ristoranti ma, grazie ai protocolli applicati dalle compagnie, le navi non sono state coinvolte nelle restrizioni del Dpcm. “Miniviaggi in alternativa alle chiusure in città. Si potrebbero rilanciare i viaggi di nozze”

L’Italia divisa in colori

Zone “rosse”, “gialle” e “arancioni”. Questa è la recente suddivisione del territorio italiano. Ci sono divieti di uscire dai confini regionali e comunali, per non parlare di quelli nazionali. Esiste, oggi come oggi, una “zona verde” nella quale è possibile spostarsi in libertà? Probabilmente si, una nave da crociera. Proprio così, chiudono bar e ristoranti ma i “colossi galleggianti”, invece, restano aperti. Certo, non tutte. Solo una piccola parte attualmente sta navigando, ma è pur sempre qualcosa. Salvate dai veti del nuovo Dpcm, come ricorda “Ticketcrociere”, sono considerate tranquille perché prevedono il test Covid-19: tampone pre-imbarco obbligatorio per tutti. Quindi, può salire a bordo soltanto chi è risultato negativo al test.

Poche restrizioni

A differenza del resto d’Italia, a bordo di una nave è possibile pranzare al buffet, cenare al ristorante e fare l’aperitivo (non c’è la chiusura di bar e ristoranti alle 18). Inoltre è possibile andare a teatro, in piscina, in palestra e al centro benessere. Nessun coprifuoco alle 22. Ovviamente attenendosi a tutte le misure preventive, quindi indossando la mascherina nelle aree comuni e rispettando il distanziamento fisico.

Misure precauzionali

Tra le misure adottate troviamo i filtri per il riciclo dell’aria, la sanificazione delle cabine e delle aree comuni. Basti pensare che un ascensore viene igienizzato quasi 50 volte. La misurazione della temperatura corporea, dei passeggeri, avviene prima dei pasti e delle escursioni. I nuovi braccialetti “hi-tech”, che seguono lo stesso principio dell’app immuni, tracciano i contatti in maniera anonima. Oggi la crociera resta, quindi, uno dei viaggi possibili. Un modo per concedersi una breve vacanza o anche per fare smart working a bordo:

“La nave da crociera oggi è l’unica zona verde nell’Italia della pandemia che dà la possibilità di fare una vacanza sentendosi, allo stesso tempo, protetti. Tutto ciò, in un momento in cui l’intrattenimento altrove è praticamente fermo. Occasione, dunque, per rilanciare le minicrociere al posto dei city break (ora penalizzati dalle restrizioni) o puntare nuovamente sui viaggi di nozze, in tempi in cui manca il lungo raggio” ha spiegato Andrea Barbaro, responsabile Qualità e Produzione di “Ticketcrociere”.

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