I 108 lunghissimi giorni di prigionia sono finalmente finiti e con loro l’incubo di non poter più rivedere e riabbracciare le famiglie. Un regalo di Natale anticipato per i pescatori di Mazara Del Vallo che, finalmente, possono rientrare in patria grazie a Luigi Di Maio e Giuseppe Conte che sono volati a Bengasi per riportare a casa i connazionali.

I 18 prigionieri erano trattenuti in Libia, sotto la sorveglianza dei militari del generale Khalifa Haftar, ma grazie all’Aise (la nostra intelligence esterna) e a tutto il corpo diplomatico che hanno lavorato strenuamente sono potuti tornare ai loro affetti.

Su Facebook il Premier ha postato la foto dei pescatori liberi e ha così commentato: “Buon rientro a casa”. Luigi Di Maio, sempre sul social, ha voluto rigraziare l’Aise, ma non solo: “Un abbraccio a tutta la comunità di Mazara del Vallo. Il Governo continua a sostenere con fermezza il processo di stabilizzazione della Libia. È ciò che io e il presidente Giuseppe Conte abbiamo ribadito oggi stesso ad Haftar, durante il nostro colloquio a Bengasi. Viva l’Italia”.

 

Crediti Foto: sito Agi


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