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I benzinai si sentono “dimenticati e senza sostegni” in periodo di crisi da Coronavirus, da mercoledì notte parte lo sciopero

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Da mercoledì notte via alla serrata dei distributori della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali, e poi via via chiusura di tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria.

La doccia gelata per i (pochi in questo periodo ) automobilisti arriva da Faib (Confesercenti), Fegica (Cisl) e Figisc/Anisa (Confcommercio), che in una nota congiunta ufficializzano lo sciopero dei benzinai che ormai da settimane sono stretti tra la morsa del calo del petrolio e del Coronavirus.

Da una parte, insomma, la recessione incombente e il mancato accordo Russia-Arabia Saudita per tagliare le estrazioni ha largamente ‘asciugato’ i prezzi alla pompa, dall’altro il Coronavirus ha fatto il resto, lasciando appiedati gli italiani e con le macchine ferme in garage. Il tutto si è sostanzialmente tradotto in un’attività ridotta addirittura dell’85% per i benzinai, che lamentano di essere stati ‘dimenticati’ in questa fase di crisi, tagliati fuori dal decreto di aiuti.

E così arriva, appunto, la nota congiunta di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio che circostanziano così la decisione presa. “In un Paese che, malgrado i limiti strutturali e l’assoluta drammaticità della situazione, cerca e spesso trova il modo per far scattare meccanismi di solidarietà, c’è una categoria di persone, oltre 100.000 in tutta Italia, che, senza alcuna menzione, ha finora assicurato, senza alcun sostegno né di natura economica, né con attrezzatura sanitaria adeguata, il pubblico servizio essenziale di distribuzione di energia e carburanti per il trasporto di beni e persone. 100.000 persone che hanno continuato a fare il loro lavoro (ridotto mediamente dell’85%) a rischio della propria incolumità e mettendo in pericolo la propria salute, presidiando fisicamente il territorio, rimanendo dove sono sempre state e dove ogni cittadino di questo Paese è abituato a trovarle ogni giorno, vale a dire in mezzo alla strada”, si legge nella notta.

Da qui, dunque, la decisione di serrare i distributori a partire da mercoledì notte su autostrade e tangenziali, poi a seguire anche sulle arterie urbane.

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Foto: LaPresse