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Chanel Totti, la rivelazione che ha conquistato tutti (e ha pure vinto)

Pochi ci puntavano, alla fine, però, Chanel ha ribaltato ogni pronostico diventando una delle protagoniste più amate di Pechino Express (e della tv)

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Crediti @Giu_1946g X

Quando è stata annunciata la partecipazione di Chanel Totti a Pechino Express in coppia con l’amico d’infanzia Filippo Laurino sotto il nome de “I Raccomandati”, i pregiudizi erano serviti su un piatto d’argento. Figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, 18 anni (all’epoca), influencer, bella e con una vita dorata: cosa avrebbe combinato nella realtà più dura e autentica della tv italiana? Molti si aspettavano capricci, lamentale e zero spirito di adattamento, e anche lei, con alcune dichiarazioni, lo aveva fatto intendere. Pochi ci puntavano, alla fine, però, Chanel ha ribaltato ogni pronostico diventando una delle protagoniste più amate dell’edizione – e, insieme a Filippo, la vincitrice.

Un debutto senza filtri

Chanel si è presentata come una ragazza “normale”: pigra di suo («ma mi sono impegnata»), abituata alle comodità, non proprio avventurosa di natura e con qualche difficoltà sul fronte cibo. Ha raccontato apertamente di aver mangiato prevalentemente riso e pollo per tutta l’avventura, di aver sofferto la mancanza di comfort e di aver avuto un malore dopo aver assaggiato uno spiedino di scorpione. Eppure, proprio questa spontaneità ha fatto breccia. Niente pose da diva, niente strategia televisiva evidente. Chanel ha litigato con Filippo come solo due amici che si conoscono da una vita sanno fare, ha imprecato in romanesco puro proprio come usano fare goliardicamente mamma e papà («E io che c***o ne so»), ha affrontato prove estreme (dal cosplay da samurai vintage al salto nel vuoto, dove si è sentita «una salsiccia appesa») e ha mostrato un fair play raro. Il pubblico l’ha notata subito: ironica, educata, capace di commuoversi pensando alla sorellina Isabel, gentile con le famiglie locali e pronta a difendere anche gli altri concorrenti quando serviva. Sui social è esploso l’amore: «vincitrice morale», «rivelazione», «migliore concorrente di sempre», «persona vera». Ha sconfitto il cliché della “figlia d’arte raccomandata” dimostrando grinta, umiltà e una dolcezza inaspettata, un vero orgoglio di mamma Ilary e papà Francesco da cui ha preso senza alcun dubbio il carattere vincente. 

Una ragazza semplice dietro l’immagine di “figlia di”

L’esperienza di Chanel a Pechino Express è stata una bella lezione per il pubblico e, probabilmente, per lei stessa. Ha mostrato che dietro l’immagine da social e il cognome famoso c’è una ragazza semplice, determinata quando serve, autoironica e capace di mettersi in gioco sul serio. Non ha vinto solo la gara: ha vinto i cuori di chi la guardava, dimostrando che a volte le “raccomandate” sono quelle che si raccomandano di più con il sudore (e con un po’ di riso bianco). Chanel ha ammesso che la tv non era nei suoi piani immediati e nemmeno futuri: l’ha fatto più per l’esperienza di vita e per viaggiare che per lanciare una carriera. E proprio per questo è risultata credibile.

Proprio per questo, ci auguriamo che non cambi idea. Anche se, solo gli stupidi non lo fanno, e lei, tutto ci è sembrata, fuorché quello (e se mamma Ilary la inserisse nel Cast del prossimo GFVIP?)

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