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Sanremo

Sanremo History, “Le cinque indimenticabili”. Festival della canzone, ma anche Festival degli scandali: ecco la classifica che fece arrossire Sanremo

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Benigni Baudo

Le classifiche di tutto il top, e il flop, visto e ascoltato nella storia del Festival di Sanremo

Dalle canzoni più ironiche alle più criticate, da quelle ‘a luci rosse’ a quelle passate inosservate, dalle meteore alle alternative, ma anche dai look peggiori visti all’Ariston alle scenografie più suggestive, fino alle ‘penne’ migliori del Festival, ai cantanti plurititolati e a quelli plurivincenti. Una classifica al giorno, fino al 4 febbraio, per accompagnarvi al prossimo Festival di Sanremo all’insegna del sorriso e del ricordo, facendovi tornare alla mente brani indimenticabili e altri dimenticabilissimi. Quest’oggi il ‘classificone’ si occupa degli scandali, o meglio di una selezione, visto che in 69 anni sono stati tantissimi gli episodi saliti alla ribalta della cronaca per aver creato scalpore vero, indignazione, polemiche infinite.  

GLI SCANDALI

1 – Loredana Bertè, 1986

Non sazia dei tanti scandali offerti in pasto ai giornali di gossip italiani, Loredana Bertè decide di far gridare allo scandalo anche sul palco di Sanremo, presentandosi a cantare con un ‘pancione’ di una finta gravidanza il brano “Re” scritto per lei da Mango. La canzone non resterà negli annali, il pancione sì.

Loredana Bertè pancione

2 – Gino Latilla, 1952

Chi ben comincia…Ebbene, già al secondo anno di Festival dei fiori, lo scandalo è di casa a Sanremo. Capita che, nel Salone del Casinò, il cantante Gino Latilla si azzuffa con il maestro Cinico Angelini. I due sono rivali d’amore, entrambi vittime del fascino di Nilla Pizzi.

Gino Latilla

3 – Roberto Benigni, 1980

Nel corso del Festival il re dei comici ‘made in Toscana’ bacia l’attrice Olimpia Carlisi all’epoca compagna oltre che conduttrice. E non si limita a un ‘mordi e fuggi’. Il bacio infatti è lunghissimo, ben un minuto circa. Superandosi, Benigni in una successiva edizione del Festival pensò bene di ‘palpeggiare’ e non con poca foga il povero Pippo Baudo nelle parti basse…

Roberto Benigni

4 – Fiorello – Anna Falchi, 1995

Quando lo scandalo non è di casa ma…di stanza. Fiorello e Anna Falchi, l’uno cantante in gara con “Finalmente tu”, l’altra valletta al Festival, lasciano insonni i vicini di stanza d’albergo per diverse notti, complici le incontenibili e irrefrenabili pulsioni sessuali dei due baldi giovanotti.

Anna Falchi Fiorello

 

5 – Adriano Celentano e Gino Paoli, 1961

Li mettiamo in coppia perché protagonisti entrambi di uno scandalo lo stesso anno, il 1961, e perché un po’ tutta la vita continueranno ad andare controcorrente. Il Molleggiato durante l’esecuzione del suo brano dà le spalle al pubblico, roba inconcepibile per l’epoca, l’altro invece verrà ricordato per essere il primo cantante della storia a presentarsi sul palco senza smoking e con la cravatta slacciata.

Celentano Gino Paoli