Isola Gallinara
Crediti Foto: Shutterstock.com

L’Isola della Gallinara, perla della Liguria, rischiava di restare proprietà esclusiva e privata di un magnate ucraino

Prelazione

L’Isola Gallinara (Albenga), che rischiava di restare proprietà esclusiva e privata del magnate ucraino Olexandr Boguslayev, diventa un bene pubblico. Il “MiBACT” (Ministero per i Beni, le Attività culturali e Turismo) ha infatti disposto l’esercizio della prelazione sulla villa padronale e su parte dei diversi corpi di fabbrica in vendita. La magione diventerà una sede espositiva aperta al pubblico. Conosciuta per la sua forma particolare, che ricorda quella di una tartaruga, l’Isola è stata di proprietà della Chiesa (fino al 1842) e successivamente venduta ai privati. Per un lungo periodo, inoltre, è appartenuta a una “Srl” che faceva capo a 9 famiglie liguri e piemontesi. Il 17 giugno è stata ceduta a una società di Montecarlo collegata al magnate ucraino Boguslayev.

Pubblico godimento

L’acquisizione della villa, come si legge nella relazione del segretariato regionale del “MiBACT” per la Liguria, consente di restituire al pubblico una parte dell’isola. La sede espositiva consentirà  di valorizzare le eccezionali valenze archeologiche, storico-artistiche e paesaggistiche che fanno della Gallinara un luogo unico, nel suo genere, nel panorama nazionale. Una più ampia fruibilità, del territorio, potrà avvenire grazie al coinvolgimento del “Museo archeologico navale di Albenga” e dell’area archeologica subacquea. La villa si presta, dunque, a divenire un primo centro di documentazione (come si legge ancora nella relazione), un centro di ricerca e una base logistica per le future ricerche storiche.

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