Italianizzazioni maccheroniche di nomi e canzoni, personaggi al limite dell’improbabile, l’atmosfera che ricorda molto le trasmissioni anni ’80. Questa è la ricetta di “Ciao 2020”, show ideato dal conduttore del Primo Canale della televisione russa Ivan Urgant (diventato per l’occasione Giovanni Urganti), in occasione dell’addio al tribolato anno 2020. L’idea è quella di una parodia delle trasmissioni mandate in onda dalla nostra televisione negli anni 80′.

E così fra italianizzazioni di pezzi russi, cover di brani storici del repertorio nostrano che spopolano all’ombra del Cremlino (imperdibile in tal senso la cover in salsa techno di “Mamma Maria” dei Ricchi e Poveri) e improponibili telenovelas, si materializzano davanti ai nostri occhi 53′ di grottesca comicità tutta da gustarsi. E se l’obiettivo era quello di divertire, la missione è stata perfettamente centrate.

Il risultato è davvero esilarante: il buffo accento russo di tutti i protagonisti, i costumi esageratamente pacchiani, l’italiano fra il maccheronico e l’inventato, le canzoni e gli sketch. Il tutto, ovviamente, non poteva che diventare virale e per molti si candida già ad essere uno dei video cult dell’anno. A maggior ragione vista l’assenza di Morgan a Sanremo, che ci priva fin da subito di un potenziale, forte concorrente…

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: Frame trasmissione

TAG:
Ciao 2020 Televisione televisione russa

ultimo aggiornamento: 02-01-2021


Mattia, il supereroe dei bimbi in corsia che regala sorrisi e speranze: “Sono il vostro amichevole Spiderman di quartiere” VIDEO

Rubrica, PALINSESTO MUSICALE: Lucio Corsi, Diana Damrau, David Bowie