In Nord Irlanda si trova un’alta concentrazione di location utilizzate per le riprese di “Game Of Thrones”. Scopriamo insieme, tappa dopo tappa, Westeros

DAAA DAAA DADADAAA DAAA DADADAAANNNN. Eccomi di nuovo nei territori di Westeros, in Irlanda del Nord, pronto a scoprire le “Isole di Ferro“! Come dite? Ah giusto! Avete pienamente ragione! Nell’articolo precedente, di questa serie, vi avevo promesso che avrei descritto, più nel dettaglio, lo spettacolo visivo offerto dalle “Giant’s Causeway“. Bene! 

Game Of Thrones Tour 

Oggi visiteremo gli ambienti fantasy delle “Isole di Ferro” e della “Strada del Re“. Una piccola deviazione, dalla rotta del “GOT tour“, ci permetterà poi di assaporare il brivido di una delle attrazioni principali del Paese : il ponte di corda di “Carrick-A-Rede“. 

Informazioni generali

Sono ben note le controversie “politico-religiose” che hanno colpito, duramente, la nazione in passato. Nonostante ciò, il Paese ora vive un periodo di relativa tranquillità e pace. “Buon senso” e attenzione sono comunque consigliate. Personalmente non ho mai dovuto registrare alcun episodio spiacevole, anzi ho avuto modo di constatare l’enorme ospitalità che la gente del luogo è in grado di offrire. Così come nel Regno Unito, la guida è a sinistra con il volante posizionato a destra. La moneta ufficiale è la Sterlina, da non confondere, quindi, con la Repubblica d’Irlanda dove invece si utilizza l’Euro.

Giant’s Causeway

La “Causeway Coast”, lungo la costa dell’Antrim, permette di passare da un luogo straordinario all’altro: dalle rovine del “Dunluce Castle” alle sabbie della “Whiterocks Beach“. Proprio lungo questo itinerario automobilistico si trova il “Selciato del Gigante“, nelle immediate vicinanze della cittadina di Bushmills. Questo è davvero uno dei luoghi più affascinanti del nostro Pianeta! Terra scolpita, dalla mano della Natura, che accende la fantasia. Una meravigliosa sinfonia di 40 mila colonne basaltiche esagonali, di origine vulcanica, che si affacciano sull’Oceano Atlantico. Uno spettacolo incredibile che ebbe origine 60 milioni di anni fa. La suggestiva conformazione delle rocce ha ispirato leggende che narrano di giganti e titaniche battaglie. Il protagonista è il gigante Finn McCool, che avrebbe costruito un “ponte” (selciato) per raggiungere la Scozia e combattere il rivale Angus. Una versione più romantica racconta invece di come il protagonista, innamorato perdutamente di una gigantessa scozzese dell’isola di Staffa, avesse costruito con lue sue possenti mani una strada di pietra per poterla corteggiare ogni giorno. In realtà queste pietre, uniche al punto tale da essere inserite dall’UNESCO nella lista dei suoi patrimoni, sono il risultato di un’esplosione sotterranea che si estese dalla Causeway fino a Staffa. Non si paga un biglietto per la visita del sito, ma si paga l’eventuale ingresso al centro visitatori e il parcheggio, cifra che finanzia il “National Trust” (ente che salvaguarda questo luogo). Il percorso di visita si sviluppa lungo quattro sentieri trekking (blu, rosso, verde e giallo) alcuni dei quali collegati l’un l’altro. Sono consigliate scarpe tecniche in quanto il basalto umido può risultare pericoloso.

Ballintoy

La seconda giornata in Nord Irlanda si apre con la visita di Ballintoy, un piccolissimo villaggio trasformato (nella serie televisiva) nel porto di Pyke, controllato della famiglia Greyjoy. Da vedere onestamente non c’e moltissimo ma gli scogli, l’aria “ruvida” della zona e il sapore di sale nell’aria, forniscono la reale sensazione di approdo sulle “Isole di ferro“. Vari cartelli pubblicitari mostrano i luoghi esatti delle location e il modo in cui il set fu organizzato. I pescatori del luogo furono costretti a ormeggiare le loro barche nella vicina Ballycastle, venendo poi ricompensati economicamente. Esperienza assolutamente da provare è quella del brivido scaturito dal famoso ponte, situato appena fuori il villaggio.

Carrick-A-Rede

Carrick-A-Rede” è una delle attrazioni turistiche principali dell’intero Paese. Un ponte sospeso, in corda, che collega un isolotto (Carrick Island) alla terraferma. Lungo 20m è fissato a una scogliera molto suggestiva ad un’altezza di 30m. Dall’isola, una volta giunti sulla cima, si possono ammirare addirittura le coste della Scozia. Si ritiene che i pescatori di salmoni costruiscano ponti da oltre 350 anni. L’attuale ponte è del 2008, costato 16 mila sterline consente un attraversamento in piena sicurezza. Sebbene nessuno sia mai caduto, è capitato che alcuni visitatori non abbiano avuto il coraggio di percorrere il tratto di ritorno dall’isolotto, obbligando alcune imbarcazioni a trasportarli sulla terraferma. Lo “scricchiolio” delle assi di legno nel vento impetuoso, l’aria salata sul viso e le onde vorticose sotto i piedi, mi hanno regalato una delle esperienze più adrenaliniche della mia vita. 


Per raggiungere l’attrazione bisogna percorrere circa un chilometro di sentiero. Quest’ultimo ha origine nel parcheggio, con annessa biglietteria, e regala viste mozzafiato sulla costa. Prezzo per gli adulti 9 £.

Game Of Thrones door, porta N.6 e N.7

Torno in auto e prima di raggiungere la meta successiva (la Strada del Re), approfitto del pub “Fullerton Arms“, per ottenere un altro timbro sul passaporto del trono: trovo infatti la porta numero N.6 con protagonista Drogo, il drago più spaventoso e aggressivo di Daenerys. Anche questo locale, “Doors of Thrones” a parte, si dimostra davvero incredibile, un vero spettacolo per gli occhi. Di nuovo in strada direzione “Dark Hedges“. Circa mezz’oretta di guida e giungo a Stranocum. La fame inizia a farsi sentire, così approfitto della sosta al “Gracehill House” per raccogliere un ulteriore timbro, quello della porta N.7 con il sigillo della famiglia Stark intagliato, e per pranzare. Come in quasi tutto il Regno Unito, non avrete difficoltà a trovare degli squisiti piatti unici composti da verdure, patate e carne. Nel caso specifico, il pollo e il manzo serviti in questo locale sono da 10 e lode.

Dark Hedges

The “Dark Hedges” è uno degli angoli più magici e “fatati” d’Irlanda, un pittoresco viale di faggi dall’aria misteriosa e spettrale. Questi alberi, piantati dall’antica famiglia nobiliare Stuart nel XVIII secolo, dovevano creare un paesaggio spettacolare per impressionare i visitatori che si avvicinavano all’ingresso della villa georgiana, ora golf club, “Gracehill House“. Due secoli dopo, gli alberi sono diventati uno dei fenomeni naturali più fotografati in Irlanda del Nord, nonché scenario perfetto per la “Strada del Re” di Westeros, che conduce verso la capitale “Approdo del Re”.

Bene è arrivato il momento di dirigermi verso le zone meridionali del Paese: i territori hanno ospitato la location di “Grande Inverno“. Infine farò rotta verso Belfast, la capitale del Nord Irlanda. Sono molti i chilometri da percorrere quindi, per il momento, è arrivato il momento di salutarci. Appuntamento al prossimo articolo.

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Crediti Foto: Venturelli Bruno


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