La storia del tradimento di Mauro Icardi a Wanda Nara ha assunto le dimensioni di una telenovela venezuelana dopo che i diretti interessati hanno spiattellato il loro privato sui social.

Ha iniziato proprio Wanda Nara che con una storia di Instagram aveva spiazzato tutti quando aveva scritto: “Hai rovinato un’altra famiglia per una tr**a”, per continuare con Mauro Icardi che sempre attraverso il social aveva supplicato la Nara di tornare con lui, ma non solo.

Infatti, il calciatore, dopo esser rientrato a Milano da Parigi ha anche tolto il “follow” a tutti i profili che seguiva, lasciando solo quello della moglie, come a dire “sei l’unica a cui tengo davvero”.

Ma dopo che Wanda Nara ha replicato con  “Della mia famiglia mi preoccupo io, delle putt*** la vita stessa”, Eugenia Suarez, la modella con cui Icardi avrebbe tradito la moglie, ha rotto il silenzio è si è difesa dalle forti accuse lanciate in primis dalla Nara e dal web.

La Suarez ha scritto un lungo messaggio su Instagram pubblicando anche le prove del tradimento e di quanto, secondo lei, sia stato bugiardo Icardi.

Non ho iniziato, incoraggiato o causato io questa situazione. Ho sempre creduto che fossero separati. Il costo di sostenere l’immagine di una famiglia felice lo sto pagando solo io, non l’uomo che è stato irrazionale o ha fatto un errore”.

E ancora:

“Ho dovuto relazionarmi con uomini credendo a quello che dicevano che erano separati o che si stavano separando. Sento che questa situazione è un déja-vu e che pago con la reputazione questioni che dovrebbero restare personali”,

Dopodiché è arrivato l’affondo con la pubblicazione delle prove di quanto Icardi abbia mentito sulla loro relazione.

Cosa farà adesso Wanda Nara visto che sembrava aver ritrovato la strada di casa?

Crediti Foto: story.albania/Instagram

TAG:
Eugenia Suarez mauro icardi wanda nara

ultimo aggiornamento: 22-10-2021


L’agghiacciante confessione dell’assassino di Elena, massacrata a martellate a Brescia: “L’ho aspettata sotto casa. Perché tanta violenza? Perché c’erano dei sentimenti”. E racconta i particolari del pomeriggio

Assolto a Torino dall’accusa di stupro “perché la vittima non urlava e non piangeva” istruttore della Croce Rossa, ora la sentenza è stata ribaltata: condannato