L’uomo ha dichiarato che non era sua intenzione farsi giustizia da solo

È accaduto il 10 agosto alle 15.00 a Lignano Sabbiadoro; una ragazza di 18 anni, durante una passeggiata sul lungomare, ha incontrato tre giovani che l’hanno invitata a casa loro.

Secondo il racconto fatto dalla ragazza al padre una volta tornata in spiaggia, i tre giovani, una volta giunti a casa, avrebbero abusato di lei fino all’arrivo di altri due amici, che poi avrebbero abusato a loro volta della ragazza.

Il padre non ci ha visto più dalla rabbia, non aveva il cellulare e non potendo avvisare le forze dell’ordine (così ha dichiarato) si è diretto personalmente presso la casa dei giovani.

Una volta giunto a destinazione, ha provato a suonare e bussare, ma non ricevendo risposta, ha sfondato la porta a spallate. I giovani si sono rinchiusi in una stanza e secondo quanto riportato da TGCOM 24,  l’uomo avrebbe dichiarato di averli sentiti piagnucolare e chiedere aiuto, chiusi a chiave in una stanza.

Il padre della ragazza ha detto che non era sua intenzione farsi giustizia da solo, ma che voleva solo vedere in faccia gli aguzzini di sua figlia. Le forze dell’ordine sono poi intervenute dietro segnalazione dei vicini di casa, che sentite le urla dei ragazzi,  hanno deciso di chiamare il pronto intervento.

L’uomo si è affidato alla giustizia e i cinque giovani, tutti tra i 17 e i 21 anni, sono ora iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo.

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Crediti foto: LaPresse

 

TAG:
Lignano Sabbiadoro stupro

ultimo aggiornamento: 14-08-2021


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