Il 2020 verrà ricordato nella storia come annus horribilis, ma anche come anno delle stranezze come quella che stiamo per descrivere. A Moretta, paese in provincia di Cuneo, il 31 dicembre alle 17.30 verrà celebrato il “funerale” dell’anno del Covid.

Il protagonista è Don Gianluigi Marzo che ha avvisato i fedeli della “strana” funzione eucaristica attraverso manifesti mortuari sparsi per tutto il caseggiato: “Finalmente dopo 366 giorni di agonia ed ansia, è venuto a mancare l’anno ventiventi in Covid 19”.

Ma non basta: utilizzando anche i canali social collegati alla parrocchia, il sacerdote ha lanciato una raccomandazione, ovvero, quella di leggere il messaggio con la testa:

“Tutti si fermano a leggere gli annunci mortuari per questo non mi sono limitato ad un semplice manifesto ma a qualcosa che attirasse l’attenzione. Il mio è un messaggio di speranza. Ringraziamo il Signore, reagiamo alle difficoltà affidandoci a lui, e riusciremo a metterci alle spalle anche questo anno difficile. Senza dimenticare, ovviamente, chi soffre. Chi mi conosce sa che ogni giorno le mie preghiere sono rivolte a chi sta combattendo contro questa pandemia”.

 

 

 

Crediti Foto: tgcom24/instagram


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