La vita di Nada è al centro del film tv che verrà trasmesso questa sera (10 marzo) su Rai1 intitolato La bambina che non voleva cantare. Nel ruolo della quindicenne Nada la giovane cantante Tecla Insolia, già vincitrice di Sanremo Young e seconda classificata tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020. Il film, liberamente ispirato al libro autobiografico “Il mio cuore umano”, scritto dalla stessa Nada, racconta il debutto della cantante toscana proprio sul palco del Festival di Sanremo. Cogliamo l’occasione per ripercorrere le sue partecipazioni per lo speciale TUTTI I SANREMO DI.

MA CHE FREDDO FA | 1969

Debutta a 15 anni in gara con quello che sarà il suo cavallo di battaglia per molti anni, “Ma che freddo fa“, composto da Franco Migliacci e Claudio Mattone. Viene abbinata ai Rokes arrivano al 5° posto, ma il suo 45 giri resta al primo posto in hit-parade per cinque settimane, così la la RCA Italiana decide di farle incidere un intero album di debutto, intitolato proprio “Nada“.

PA’ DIGLIELO A MA’ | 1970

Dopo l’exploit positivo torna l’anno successivo a Sanremo 1970, questa volta abbinata ad un giovane Ron, con “Pa’ diglielo a ma’“, brano di Jimmy Fontana, Mario Cantini, Italo Greco, Roberto Gigli e Franco Migliacci. Arrivano settimi ed esce il secondo album della cantante “Io l’ho fatto per amore”.

IL CUORE È UNO ZINGARO | 1971

Terzo Festival consecutivo e arriva il primo posto in coppia con Nicola Di Bari per un grande classico firmato sempre da Franco Migliacci e Claudio Mattone “Il cuore è uno zingaro“.

RE DI DENARI | 1972

L’anno successivo è un altro successo con “Re di denari“, firmata ancora dai fedeli Mattone e Migliacci, che si classifica al terzo posto dietro Nicola Di Bari e Peppino Gagliardi.

BOLERO | 1987

Passano 15 anni, ricchi di sperimentazione, dalla canzone d’autore di Piero Ciampi al pop sfrenato di “Ti stringerò” e “Amore disperato“, così nel 1987 torna a Sanremo con un brano del marito, Gerry Manzoli, ex bassista dei Camaleonti, intitolato “Bolero“. Arriva ultima e inizia un cambiamento radicale che la porta a diventare unica autrice dei suoi brani.

GUARDAMI NEGLI OCCHI | 1999

Dopo 12 anni eccola al Festival con la sua veste più autentica e sincera e il suo nuovo e originalissimo percorso artistico: porta un brano rock destabilizzante di cui è autrice, “Guardami negli occhi“. Arriva decima ed esce l’album “Dove sei sei” che vede la collaborazione di Mauro Pagani.

LUNA IN PIENA | 2007

Torna in gara nel Festival di Baudo del 2007 con il suo spirito ribelle e un’enigmatica “Luna in Piena“, che inserisce nell’album omonimo.

DOV’È L’ITALIA | 2019

A Sanremo 2019 viene invitata da Motta a condividere nella serata dei duetti la sua “Dov’è l’Italia“, inaspettatamente vincono il Premio “Miglior duetto”.

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