E’ stata una presenza fissa negli anni ’80, ha sbancato con la hit “Non voglio mica la luna” portata proprio a Sanremo nel 1984 ed è tornata in gara nel 2002. Ecco tutti i Festival di Sanremo di Fiordaliso. Ripercorriamo le sue 9 partecipazioni per lo speciale TUTTI I SANREMO DI.

UNA SPORCA POESIA | 1982

Dopo la vittoria a Castrocaro nel 1981, Fiordaliso accede di diritto al Festival di Sanremo 1982 nella squadra “A” come aspirante, con la canzone “Una sporca poesia“, scritta da Pinuccio Pirazzoli e Franco Fasano con testo di Depsa. Il brano, pur non arrivando in finale, diventa un successo.

ORAMAI | 1983

Dopo l’esordio dell’anno prima partecipa per la seconda volta nel gruppo A (Nuove Proposte italiane) del Festival di Sanremo 1983, con il brano “Oramai”, scritto ancora da Depsa, con Angelo Valsiglio e Claudio Daiano. Si classifica al 6º posto e vince il Premio della Critica sezione Nuove Proposte.

NON VOGLIO MICA LA LUNA | 1984

Terza volta consecutiva al Festival, questa volta con una canzone, che diventerà la più importante del suo repertorio, ovvero “Non voglio mica la luna”, scritta da Zucchero Fornaciari ed Enzo Malepasso con testo di Luigi Albertelli. Si classifica al 5º posto nella categoria «Campioni» e debutta ai vertici delle classifiche in Spagna, America Latina, Germania, Svizzera, Francia e nei paesi dell’Europa dell’Est. Il brano viene inserito nella ristampa del primo album, che prende il titolo dal brano sanremese, e di cui viene realizzata una versione internazionale intitolata “Yo no te pido la luna”.

IL MIO ANGELO | 1985

Per la quarta volta consecutiva al Festival di Sanremo presenta “Il mio angelo”. Un brano, molto diverso dal precedente, scritto da Luigi Albertelli ed Enzo Malepasso e dedicato al figlio primogenito. Con la partecipazione al Festival viene pubblicato l’album “A ciascuno la sua donna”, con canzoni scritte per lei da Dario Baldan Bembo, Fabio Concato, Enrico Ruggeri, Zucchero Fornaciari e Vasco Rossi.

FATTI MIEI | 1986

Quinto Festival consecutivo: nel 1986 porta “Fatti miei”, canzone poco fortunata scritta da Zucchero Fornaciari, Enzo Malepasso e Luigi Albertelli, con l’arrangiamento di Peppe Vessicchio e la produzione di Michele Torpedine. Il brano viene inserito nella ristampa dell’album “Dal vivo per il mondo” .

Nel 1987, si interrompono le partecipazioni consecutive di Fiordaliso, nonostante il brano “Quello che le donne non dicono”, destinato inizialmente a lei, va in gara con l’interpretazione di Fiorella Mannoia e diventa uno dei classici della musica leggera italiana .

PER NOI | 1988

Dopo un cambio di produttore, Toto Cutugno diventa la sua guida e proprio con una sua canzone Fiordaliso si presenta al Festival del 1988. Il brano intitolato “Per noi” vede la partecipazione del vocalist Claudio Cabrini. Si classificano ottavi.

SE NON AVESSI TE | 1989

Continua il connubio con Toto Cutugno nel brano “Se non avessi te” sempre scritto dal cantautore toscano e cantato con il vocalist Claudio Cabrini. Questa volta arrivano al sesto posto.

IL MARE PIÙ GRANDE CHE C’È | 1991

Per l’ottava partecipazione si affida a Franco Ciani e Fio Zanotti, la canzone è “Il mare più grande che c’è (I love you man)”, primo singolo estratto dall’album “Il portico di Dio”, curato proprio da Zanotti. Il brano nella versione per interprete straniero, all’epoca prevista dal regolamento di Sanremo, viene interpretata da Laura Branigan con il titolo “Don’t Walk Away”.

ACCIDENTI A TE | 2002

Il brano del ritorno al Festival dopo 11 anni, e grazie al mitico Pippo Baudo, è firmato da Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani (gli autori di “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini), e s’intitola “Accidenti a te” e tocca il delicato tema del divorzio. Con la partecipazione al Festival esce la raccolta “Risolutamente decisa”, con gli inediti “Noi donne” e “Dal prossimo amore”.

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