Sanremo
Sanremo 2027, Stefano De Martino sarà affiancato da Fabrizio Ferraguzzo
Per affrontare la delicata responsabilità della direzione artistica è stata chiamata una delle figure più influenti nel panorama musicale italiano, nota per il suo lavoro dietro le quinte di X Factor e manager dei Måneskin
Per la prima volta nella storia recente del Festival di Sanremo, il testimone è stato passato in diretta durante la finale dell’edizione precedente. Stefano De Martino, reduce dal grande successo come conduttore di Affari Tuoi e da una carriera che lo ha portato dal mondo della danza al prime time Rai, guiderà la 77ª edizione del Festival come conduttore principale e direttore artistico. L’annuncio è arrivato in modo del tutto inedito sul palco del Teatro Ariston, proprio durante la serata conclusiva di Sanremo 2026 condotta da Carlo Conti. Il “re del Festival” degli ultimi due anni ha raggiunto De Martino in platea per consegnargli simbolicamente le chiavi della kermesse, rompendo una tradizione fatta di attese, indiscrezioni e comunicati ufficiali. «Per la prima volta accade al Festival di Sanremo: posso annunciare ufficialmente che Stefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del prossimo Festival», ha dichiarato Conti, scatenando applausi tra il pubblico.
Stefano De Martino sarà affiancato da Fabrizio Ferraguzzo
Emozionato ma determinato, De Martino ha risposto con parole cariche di gratitudine: «È un onore vero, un gesto di generosità non scontato che ricorderò per sempre. Voglio ringraziare la Rai… e ora testa bassa e pedalare. Carlo, non spegnere il telefono: ne avrò bisogno». Una battuta che ha strappato sorrisi e ha subito sottolineato il rapporto di stima tra i due. Ma De Martino non sarà solo. Per affrontare la delicata responsabilità della direzione artistica – che include la selezione dei brani in gara, la costruzione della scaletta e l’impostazione musicale complessiva – il conduttore napoletano sarà affiancato da Fabrizio Ferraguzzo, una delle figure più influenti e rispettate nel panorama musicale italiano contemporaneo. Ferraguzzo, già noto per il suo lavoro dietro le quinte di X Factor e oggi manager dei Måneskin (la band che ha conquistato il mondo dopo la vittoria all’Eurovision 2021), porterà la sua esperienza internazionale e la capacità di intercettare i gusti delle nuove generazioni.
La carriera di Fabrizio Ferraguzzo
Fabrizio Ferraguzzo è uno dei professionisti più influenti e riconosciuti dell’industria musicale italiana contemporanea. Produttore, compositore, A&R, manager e imprenditore, Ferraguzzo ha contribuito in modo decisivo al successo di alcuni dei fenomeni musicali più importanti degli ultimi anni, in particolare i Måneskin, di cui è diventato manager dal 2021. Originario di Roma, Ferraguzzo ha iniziato il suo percorso nel mondo della musica lavorando come A&R (Artists and Repertoire) per Sony Music Italy, dove ha avuto modo di scoprire e sviluppare talenti emergenti. Parallelamente, ha ricoperto per diversi anni (dal 2014 circa al 2020) il ruolo di direttore musicale di X Factor Italia, il celebre talent show prodotto da Fremantle, diventando una figura chiave nella selezione e nella direzione artistica delle esibizioni live. In quel contesto ha lavorato a stretto contatto con artisti come Fedez (in veste di giudice) e molti dei concorrenti che poi hanno intrapreso carriere discografiche.
Il suo nome è diventato noto al grande pubblico soprattutto grazie al legame con i Måneskin. Dopo il trionfo all’Eurovision Song Contest 2021 con “Zitti e buoni”, Ferraguzzo ha lasciato Sony Music per fondare Exit Music Management, l’agenzia indipendente che segue tuttora la band romana nel loro percorso di successo planetario. Lui stesso ha dichiarato in diverse interviste che la produzione di “Zitti e buoni” è stata una delle sfide più importanti e soddisfacenti della sua carriera. Oltre al management dei Måneskin, Ferraguzzo ha fondato o co-fondato diverse realtà imprenditoriali di rilievo:
- Stardust, agenzia leader nel settore dell’influencer marketing (insieme a Simone Giacomini)
- Moysa, hub creativo e musicale milanese creato in società con il producer e manager Shablo
Nel gennaio 2024 ha raggiunto un traguardo prestigioso diventando membro della Recording Academy (l’organizzazione che assegna i Grammy Awards), uno dei pochissimi italiani ad aver ottenuto questo riconoscimento – il quarto nella storia – guadagnandosi così il diritto di votare per i Grammy. Come produttore e autore vanta un palmarès impressionante: oltre 500 certificazioni a livello globale (tra cui 32 dischi di diamante), e si parla di più di 35 milioni di copie vendute nei progetti a cui ha preso parte.
L’edizione 2027 si preannuncia come una delle più attese degli ultimi tempi.