Scopriamo chi vince la quarta sfida dei trentaduesimi di finale di “Vorrei cantarti fra cent’anni” tra Tosca e Lisa

Il contest su Sanremo di OA Plus, che si pone l’obiettivo di ripercorrere la storia del Festival e decretare il brano “più bello” della kermesse musicale nostrana, continua e così siamo giunti ad un’altra avvincente sfida; quella tra due brani molto particolari: “Il terzo fuochista” e “Oceano”.

Dopo la sfida tra Dionne Warwick e Giorgia, assistiamo ad un altro “scontro” tutto rosa. Le interpreti dei due splendidi brani sanremesi in gara sono due grandi ugole femminili. Stiamo parlando di Lisa e Tosca, nomi che in occasione della prossima edizione, la numero 70, sono tornate a far parlare di sé proprio in collegamento al Festival di Sanremo.

Infatti Lisa, dopo la vittoria ad Ora o mai più, ha presentato un brano alla commissione artistica per quest’anno ma è stata esclusa da Amadeus tra mille polemiche, sue e dei suoi fan; mentre Tosca, a sorpresa, tornerà in gara a Sanremo 2020.

SFIDANTE | TOSCA

L’ultima partecipazione al Festival della canzone italiana di Tosca è rappresentata proprio dal pezzo in gara nel nostro contest sanremese, Il Terzo fuochista. Il brano, in gara nel 2007 nell’edizione condotta da Pippo Baudo e Michelle Hunziker, porta la firma di Massimo Venturiello per le parole e quella di Ruggiero Mascellino per la composizione musicale.

Di natura fieramente bandistica, pomposa nell’arrangiamento, il Terzo fuochista è considerato da molti uno dei brani più particolari e originali mai presentati all’Ariston. La canzone narra di una vecchia festa di paese tra luci, colori e profumi di “sudore e dignità”. Il testo è accompagnato da un tamburellare sullo stile di una fanfara allegra e come una sorta di filastrocca sontuosa riesce ad arrivare in top 10, ma non a vincere. In classifica si piazzò “solo” al settimo posto in un’edizione “stravinta” invece da Simone Cristicchi e dalla sua profonda Ti regalerò una rosa.

SFIDATA | LISA

Dopo aver debuttato al Festival tra le “Nuove proposte” nel 1997 con il brano “Se” e dopo la partecipazione dell’anno seguente con l’amatissima “Sempre”, Lisa torna a Sanremo tra i Big in grande stile nel 2003 con “Oceano”.

Impetuoso, dal forte forte impatto emotivo e dal respiro internazionale, il brano fu composto per l’interprete calabrese dalla “voce di violino” da Leonardo Zandri e Andrea Sandri con il testo di Mauro Malavasi (autore e produttore di Lucio Dalla). Nell’edizione vinta, con non poco scalpore, da Alexia con Per dire di no (in seguito allo straordinario successo di Dimmi come dell’anno prima), Lisa, già conosciuta anche oltre i confini nazionali, si classificò al sesto posto; ma la sua Oceano diventerà una delle canzoni italiane più apprezzate e cantate, anche all’estero.

Il brano, infatti, è stato reinterpretato negli anni da molti artisti. Il tenore americano Josh Groban ne farà una sua versione, stazionando al primo posto negli Stati Uniti per ben 19 settimane. Ma non solo, Oceano è stata registrata e incisa in un album anche dal gruppo metal italiano Turilli/Lione Rhapsody e da Ilaria Porceddu, che grazie alla partecipazione ad X Factor porta il pezzo nuovamente nella classifica italiana, al nono posto, nel 2009. Recentemente, nel 2016, è stata cantata anche da Chiara Crispo ad Amici di Maria De Filippi.

ESITO | QUARTA SFIDA

Lisa non riuscirà a calcare il palco del Teatro Ariston per la 70esima edizione del nostro Festivalone, ma con la sua ultima hit sanremese riesce a battere la fortissima collega Tosca e la sua perla Il Terzo Fuochista. Una sfida quasi alla pari, viste le posizioni in classifica nei rispettivi Sanremo, che vede però Oceano vittoriosa. La canzone accede dunque ai sedicesimi di finale e continua la corsa verso la vittoria a Sanremo History – Vorrei cantarti fra cent’anni.

COMMENTI | GIURIA

Emily De Salve: Tosca grandissima in questo brano che ricorda le melodie struggenti di Astor Piazzolla, oltre ad avere una grande padronanza della voce. Ciò che Lisa purtroppo non ha mai avuto, seppur le sue canzoni mi hanno accompagnata tutta la vita. In Tosca vedo la cantante e l’attrice.

Roberta Faccani: Adoro Tosca, ma qui personalmente preferisco votare le canzoni (essendo Sanremo il Festival della canzone italiana e non delle voci). Premio “Oceano”.

Mattia Ottavio Sammarco: Non sono un grande estimatore di questi due brani, ma dovendo scegliere apprezzo maggiormente “Oceano”.

Andrea Direnzo: “Il terzo fuochista” è un brano da Teatro Canzone, territorio musicale da me molto amato. E poi Tosca ha uno spessore vocale e interpretativo che mi travolge maggiormente.

Timothy Cavicchini: “Il terzo fuochista, per un semplice gusto musicale”.

Ugo Stomeo: Lisa e Tosca, due cantanti che a Sanremo hanno regalato i fiori più belli. Come sempre ho cercato di equilibrare le sfide… quindi è difficile, ma voto “Oceano”, la nostra “My heart will go on”.

Juary Santini: Siamo davanti a due bellissime voci nostrane. Però siccome Sanremo è il Festival della Canzone Italiana e questo contest ha l’obiettivo di mandare avanti le canzoni e non le interpreti, voto “Oceano” di Lisa: brano che mi lasciò un’emozione che ricordo ancora nitidamente. Credo sia uno dei pezzi più belli del Festival e molto in linea con la tradizione. Canzone, secondo me, all’altezza anche di voci spaziali come quelle di Celine Dion o Lara Fabian. 

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VOTI | GIURIA

Oceano: 16 (Daniela Pedali, Roberta Faccani, Mattia Ottavio Sammarco, Patrizia Cirulli, Elisabetta Guido, Antonio Toni, Giuseppe Salpietro, Michele Cortese, Claudia Casciaro, Enrico Spada, Ugo Stomeo, Juary Santini, Margherita Ventura, Claudio Bolognesi, Roberto Santangelo, Simona Bastiani).

Il terzo fuochista: 13 (Michele Monina, Maurizio Meli, Roberta Giallo, Emily De Salve, Andrea Baldinazzo, Andrea Butera, Andrea Direnzo, Dajana D’ippolito, Eleonora Magnifico, Timothy Cavicchini, Fabrizio Testa, Francesca Amodio, Riccardo De Stefano).

THE WINNER IS…

LE SFIDE DI DOMANI

Domani (9 gennaio 2020) sono in programma altre due avvincenti sfide dei 32mi di finale del nostro Contest per scegliere la più bella canzone della storia del Festival di Sanremo.

32MI DI FINALE: LEI VERRÁ di Mango VS. MALEDETTE MALELINGUE di Ivan Graziani

LEI VERRÁ di Mango“Lei verrà” viene presentata da Mango nel 1986 al trentaseiesimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Il brano, scritto da Pino Mango insieme ad Alberto Salerno, si posiziona al quattordicesimo posto della graduatoria finale, ma diventa un grande successo discografico conquistando il disco d’oro e raggiungendo la quarta posizione dei singoli più venduti in Italia. Lei verrà, in cui la voce unica del cantautore lucano esplode in tutta la sua bellezza, è stata recentemente reinterpretata anche da Giorgia nel suo ultimo album Pop Heart.

MELDETTE MALELINGUE di Ivan Graziani – Ivan Graziani, dopo la partecipazione di nove anni prima con “Franca ti amo”, torna nel 1994 al Festival su invito di Pippo Baudo con un brano ispirato ad una vicenda reale. Maledette Malelingue racconta, infatti, la storia d’amore tra la quindicenne Federica e un uomo “maturo, si dice sposato, tanto più grande di lei”. Una storia d’amore criticata e ostacolata dai compaesani moralisti e indignati, che risulta infelice propria a causa delle “malelingue”.

32MI DI FINALE: TUTTI I MIEI SBAGLI dei Subsonica VS. MENTRE TUTTO SCORRE dei Negramaro

TUTTI I MIEI SBAGLI dei Subsonica – Con questo brano, la band torinese partecipa a Sanremo per la prima volta nel 2000. Il brano, che porta la firma per il testo di Max Casacci e Samuel Roman e quella di Casacci e Davide Dileo per il testo, con il suo sound elettronico si classificò all’undicesimo posto. Al mediocre risultato sanremese, segue invece un ottimo successo radiofonico e di vendite (il singolo è riuscito ad arrivare fino all’ottava posizione dei singoli più venduti) e ad oggi rappresenta ancora il più grande successo dei Subsonica, che l’hanno inserito anche nel loro ultimo disco, “Microchip temporale”, in duetto con Motta.

MENTRE TUTTO SCORRE dei Negramaro – Scoperti dalla lungimirante Caterina Caselli, i Negramaro debuttano al Festival di Sanremo tra i giovani nel 2005. Ultima in classificata ed eliminata già alla terza serata, la band pugliese con questo brano irrompe nel panorama musicale italiano, dando avvio ad una strepitosa carriera che va avanti ancora oggi con enormi risultati.

Mentre tutto scorre, scritto dalla talentuosa penna di Giuliano Sangiorgi, infatti, raggiunge la nona posizione nella classifica dei singoli italiani e viene certificato disco di platino per le oltre 50.000 copie vendute. Brano iconico, tra le perle della discografia dei Negramaro, ha avuto l’onore di esser stato reinterpretato anche dallo storico gruppo dei Matia Bazar, con la voce di Roberta Faccani.

Chi vincerà le prossime sfide di “Vorrei cantarti tra cent’anni”? Continuate a seguire QUI su OA Plus per scoprirlo!!

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