Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan esprimono soddisfazione in conferenza stampa per l’ottima ricezione di “Zitti e buoni“, brano in gara al Festival di Sanremo 2021. E intanto annunciano il primo tour nei palazzetti.

I Måneskin sono il sapore rock della Settantunesima edizione del Festival di Sanremo. Il loro brano, “Zitti e buoni“, presentato nella serata inaugurale, è stato un vero scossone a tinte psichedeliche, ornato da una performance graffiante impreziosita da un lavoro sulle luci di scena efficace che non ha lasciato indifferente il pubblico. Il pezzo ha infatti raccolto tra l’esibizione di martedì e il videoclip più di due milioni di visualizzazioni, oltre che raggiungere oltre 900.000 ascolti nelle piattaforme streaming.

La band di Roma ha annunciato in conferenza stampa il primo tour della carriera nei Palazzetti che comincerà con due date nel mese di dicembre, il 14 a Roma (Palazzetto dello sport) e il 18 a Milano (Mediolanum Forum); davanti ai giornalisti ha raccontato inoltre qualcosa in più dell’episodio sanremese, frutto di una lunghissima crescita artistica: “Zitti e buoni è nato prima della nostra esperienza a X Factor – ha detto Damiano – proprio nei primissimi mesi della nostra convivenza; è un brano che ha subito diverse modifiche: sviluppando il nostro sound nel corso degli anni lo abbiamo rivisto e riadattato fino ad arrivare a questa versione qui, arrivata dopo il nostro tour e, soprattutto, dopo il nostro trasferimento a Londra“.

Ma a chi si rivolgono gli artisti nella loro canzone? “In realtà a nessuno in particolare: la nostra è una dichiarazione d’intenti, siamo una band che ha lavorato per arrivare a un certo tipo di sound riconoscibile. Quindi vogliamo dire: questa è la nostra musica, questo è il nostro progetto e nessuno ci può spostare da questo. Quando lo abbiamo chiuso abbiamo subito notato quanto ci rispecchiasse e, anche se magari può essere sbagliato per Sanremo, non ci siamo voluti omologare ai canoni: per questo motivo siamo davvero felici dei numeri che sta raggiungendo.

Lo stesso ragionamento è stato attuato nel selezionare “Amandoti, la cover più vista delle quarta serata su Rai Play che vanta la partecipazione di Manuel Agnelli: “Non vogliamo porci limiti, vogliamo fare quello che ci piace, crediamo si sia visto anche ieri con Manuel: portare i CCCP che sono stati un gruppo spartiacque rock alternativo post punk è stato davvero figo. Con Mauel anche dopo x Factor c’è sempre stato un bellissimo rapporto, lui ci ha sempre spronato a non farci imporre dei limiti da nessuno, ci siamo anche trovati molto liberi nell’arrangiamento, abbiamo dato la nostra impronta senza snaturarlo eccessivamente“.

Zitti e buoni” sarà contenuto in “Teatro d’ira” Vol.1, in uscita il 19 marzo per Sony Music, un titolo che vive di contrasti, come hanno spiegato i ragazzi stessi: “Il teatro viene spesso accostato a una dimensione elegante e raffinata. Noi abbiamo deciso di posizionare l’ira in un contesto del genere non per sottolineare una rabbia distruttiva fine a se stessa ma costruttiva, l’ira catartica che spinge le rivoluzioni.

Foto: LaPresse

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

TAG:
Festival di Sanremo Maneskin Manuel Agnelli Sanremo 2021

ultimo aggiornamento: 05-03-2021


Colapesce e Dimartino sfondano a Sanremo 2021. Esce “Musica leggerissima” – VIDEO E TESTO

LIVE Sanremo 2021 in DIRETTA: la quarta serata di VENERDI’ 5 MARZO. Ermal Meta si conferma al primo posto, sul podio salgono Willie Peyote e Arisa