Insolito, inedito, magico, onirico. Ci sarebbero almeno altri 10 aggettivi per descrivere il lavoro di Venerus, uno degli artisti più interessanti della scena.

BRAZIL| LA RECENSIONE

Esistono pochi artisti divisivi come Venerus. C’è chi ama il suo minimalismo sghembo, la sua declamazione ad accenti sbagliati, la sua estetica spesso overline, e chi invece non riesce a tollerare nulla di tutto questo. Una cosa è certa: stiamo parlando di un creativo che riesce a far parlare, sempre, di se; grazie soprattutto a uno stile prettamente unico, per certi versi inimitabile, ben riassunto in “Brazil“, singolo estratto dall’album “Magica Musica“, rilasciato in rotazione radiofonica lo scorso 20 agosto per Asian Fake.

Un brano quindi esemplificativo in cui il nostro sfrutta al meglio il tappeto sonoro steso dal producer Mace, proponendo un r&b conturbante, coniugando alcune intuizioni che hanno fatto grande un genio come JMSN filtrandole però con un approccio fiabesco stile Fratelli Grimm.

Come anche in altri episodi del cantautore non sembra esserci distanza tra la voce e la strumentale: tutto, come per magia, sembra infatti suonare insieme, senza alcun strumento in primo piano, creando dunque qualcosa di insolito, inedito. A impreziosire il tutto, un sax protagonista che si aggroviglia tra le meraviglie armoniche e le trame onoriche di una pagina di musica straniante quanto affascinante, diversa da tutto il resto tanto da essere un mondo a parte.

VOTO:  8

AGGETTIVO:  ONIRICO

ARTISTA: VENERUS feat MACE

SINGOLO: BRAZIL

ETICHETTA: ASIAN FAKE

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Brazil estate 2021 Mace Tormentoni 2021 Tormentoni estivi Venerus

ultimo aggiornamento: 10-09-2021


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