Dateci uno stadio, un’arena, un assembramento e fateci cantare a squarciagola l’ultimo singolo di Vasco Rossi. 

UNA CANZONE D’AMORE BUTTATA VIA | LA RECENSIONE

Vasco è Vasco. E non sbaglia. Mai. Di fatto, non ha mai fallito un colpo; anche il brano meno riuscito della sua discografia è comunque tre, quattro spanne superiore gli altri.

Perché il cantante di Zocca ha una peculiarità che, in Italia, non ha nessuno. Quello di riuscire a catalizzare, con poche parole, l’attenzione di tutti, dal borghese all’operaio, dai ragazzi del rione a quelli più altolocati con l’accento posh (che hanno anche se vivono in Italia). E la conferma è arrivata anche con l’ultimo singolo, “Una canzone d’amore buttata via“, pubblicata proprio ad inizio del 2021, il primo gennaio, per Atlantic Records.

In pieno stile del Blasco, il pezzo è raccolto in una strofa prettamente minimale, impreziosita da un motivetto che si spalma immediatamente nella testa dell’ascoltatore, per poi esplodere in un ritornello scandito che in realtà è una richiesta d’amore furiosa: “Non lasciarmi andar via!”; un’ovazione irruenta, rinforzata con un coro totalmente anacronistico, spiccatamente anni Novanta, ma che in questo contesto risulta incredibilmente credibile e dirompente.

Nulla di nuovo dunque, siamo davanti all’ennesimo brano di Vasco Rossi, scritto da Vasco Rossi e interpretato come solo Vasco Rossi può interpretare. Ma mai come in questo caso è tutto che è un difetto. E adesso dateci uno stadio per poterla cantare, tutti insieme, a squarciagola.

VOTO: 9/10

AGGETTIVO: AVVOLGENTE

 

ARTISTA: VASCO ROSSI

SINGOLO: UNA CANZONE D’AMORE BUTTATA VIA

ANNO: 2021

ETICHETTA: ATLANTIC RECORDS

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