BRIGATABIANCA | LA RECENSIONE 

Avrei sette vite come i gatti, però tu mi butti e te ne sbatti, e non mi dai una seconda possibilità”, cantavano Elio e le Storie Tese in un inedito di qualche tempo fa a proposito del riciclo, ma qui, l’artista in questione rifugge meravigliosamente quest’ultimo concetto e si appropria, degnamente, della credenza più popolare sull’altrettanto notorio felino con slancio e novità: dopo quasi cinquanta primavere ed una parte di storia della musica pop-elettronica alternativa scritta con i suoi Subsonica e con i Motel Connection, Samuel Romano, Samuel, nell’arte della musica, continua a non sbagliarne una anche col suo secondo lavoro solista, “Brigata Bianca”, fuori il 22 gennaio per la Sony e anticipato dai singoli “Tra un anno” e “Cocoricò” (feat. Colapesce), a distanza di quattro anni dal fortunatissimo esordio “Il codice della bellezza”.

Per fortuna nostra, i tratti distintivi di Samuel non hanno abbandonato quest’ultimo, brillante lavoro: la voce ipnotica, un vero e proprio suo unicum, fa da collante a testi originali, affascinanti, seducenti, fotografie urbane della realtà cantate da uno che racconta il sentimento con la lucidità di un ricercatore scientifico e la morbidezza di un eterno passionale adolescenziale, nel risultato di quindici brani potentissimi ed energici.

Arricchito dai feat. di Willie Peyote (“Se rimani qui”), Ensi (“Bum Bum Bum Bum”), Fulminacci (“Felicità”), Johnny Marsiglia (“Palermo”), “Brigata Bianca” è un album prettamente contemporaneo permeato dal fascino del cangiante ragionato che da sempre contraddistingue il punto di vista particolareggiato di Samuel sulle cose, il tutto, neanche a dirlo, coadiuvato da un’elettronica ricercata ed ispirata. Del resto, il primo amore, anche se lo si scorda, è una matrice che muove anche a nostra insaputa, ma Samuel padroneggia alla grande la fusione con l’hip hop ed il pop tout court.

“Brigata Bianca” quindi è un disco futuristico nella più totale tradizione alla quale, del resto, Samuel ci ha da sempre abituati, ed anche se, parafrasando il nostro, l’abitudine è un concetto da evitare, nel caso di questo bel lavoro il cantante squisitamente torinese dimostra che sapersi reinventare continuamente, pur mantenendo lo stesso corpo, è impresa possibile. C’è da dire, naturalmente, che c’è chi può e chi no. Lui, può.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: MAGNETICO 

  TRACKLIST:

  1. Gira la testa – 2:24
  2. Giochi pericolosi – 2:43
  3. Se rimani qui (feat. Willie Peyote) – 2:50
  4. Tra un anno – 3:32
  5. Cocoricò (con Colapesce) – 3:18
  6. BUM BUM BUM BUM (feat. Ensi) – 3:08
  7. Nemmeno la luce – 3:21
  8. Io e te – 3:33
  9. Felicità (feat. Fulminacci) – 3:47
  10. Quella sera – 3:36
  11. Dimenticheremo tutto – 3:26
  12. Vorrei – 2:42
  13. Palermo (feat. Johnny Marsiglia) – 3:48
  14. Veramente – 2:44
  15. Chi da domani ti avrà – 4:00

 

 

ALBUM: BRIGATA BIANCA

ARTISTA: SAMUEL

ETICHETTA: SONY

ANNO: 2021

Segui OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS
Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS


Sanremo, ora è ufficiale, la Rai ha deciso: “Il Festival di Sanremo 2021 si svolgerà senza pubblico”

Rubrica, JazZONE. Arlo Parks, Ornella Vanoni, Pierlucien, Erlend Øye, Lucas Santtana