Non è una semplice reunion. Quella dei Sottotono è una vera e propria festa. E siamo tutti invitati.

MASTROIANNI | LA RECENSIONE

Una celebrazione, una splendida celebrazione. Questo rappresenta per la musica italiana la reunion dei Sottotono, tornati insieme dopo vent’anni con “Originali, quinto album appena pubblicato e anticipato dal singolo “Mastroianni, rilasciato il 23 aprile 2021 per Island.

Non sono cambiati di una virgola Tormento e Big Fish. Sembra ieri quando, agli inizi del nuovo millennio, anticipavano non solo alcune chicche melodiche ed estetiche che abbiamo poi ritrovato allo storico boom della trap (pensiamo ad esempio ad alcune basi di Charlie Charles) ma, soprattutto, diventavano esponenti principali di un genere, l’affascinante soul italiano, oggi ai massimi storici grazie ad artisti come Mahmood (seguendo l’impronta più urban) Ghemon e Davide Shorty, tutte personalità che sono, al netto di tutto, figlie del duo milanese.

Non aspettatevi capriole, trovate geniali, scelte spiazzanti: “Mastroianni” è infatti un brano dei Sottotono del 2021: c’è tutto. Il flow originale, il superlove tipico di Tormento nelle liriche, e un ritornello trascinante, rafforzato da un coro nella sezione finale, che rende tutto maledettamente autentico. Il soulful e la straordinaria voglia di condividere ancora musica emerge in modo scintillante nel corso dei 3:10, facendoci scendere una lacrimuccia ed esclamare: finalmente. Ne avevamo bisogno.

Quindi sì, “Mastroianni“, come tutto il nuovo progetto dei Sottotono, non può che essere una festa: la festa di chi ha sempre creduto e supportato uno stile di musicale che è in realtà un culto. Il nostro culto. Questa è la nostra festa.

VOTO: 10/10

AGGETTIVO: COMMOVENTE

ARTISTA: SOTTOTONO

SINGOLO: MASTROIANNI

ANNO: 2021

ETICHETTA: ISLAND

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