Con “Giovane rondo” siamo davanti ad un Ep così USA oriented da essere disorientante. Una boccata d’aria fresca in una scena sempre più tendente alla fusione col pop.

GIOVANE RONDO | LA RECENSIONE

Rondodasosa è un trapper classe 2002 originario di Milano. Divenuto famoso per una rissa con Gallagher avvenuta a febbraio nel capoluogo lombardo, si è distinto per una rapida serie di singoli come “Free Samy” e “Leggenda” capaci di fare ottime views e streaming nonostante la scarsa potenza di fuoco dell’autopromozione. Apparso nell’ep di Lazza “J” pubblicato a Giugno, ha notevolmente incrementato la sua fan base grazie a questa collaborazione, dato che “J” è stato un campione di vendite. Non male per un 18enne che ha poco più di qualche mese di carriera, e sforna già un ep di debutto che sarà oggetto della nostra analisi. Vediamo cosa ci offre quindi “Giovane rondo”

La prima canzone mette già le carte in tavola. I riferimenti vicini sono a Pop Smoke, Travis Scott e compagnia USA, ma il cuore è tipicamente tricolore, come dimostrano le barre che ricordano una versione più grezza e aggiornata al 2020 del vecchio Marracash. La differenza la fa la produzione di AVA, pulita e sottilmente angosciante come non accadeva da tempo. Il flow che vira sul semi urlato finale ricorda da vicino il buon Paky, a cui Rondo deve più di qualcosa sia a livello d’immagine che di barre.

“Youngshit” vede la partecipazione di Shiva e la base firmata di Adam11. Meno originale rispetto alla traccia precedente, ricorda da vicino sia quanto fatto recentemente dallo stesso Shiva sia la svolta pop trap di Sfera. Le barre si distinguono per il costante richiamo alla situazione “dura” di giovane abituato a sbancare passando da uno shit jobs ad un altro, in questo caso dalolo sgobbare presso McDonald’s ad integrare con altri affari non proprio dichiarabili alla finanza.

Con “Trap” arriva l’evidenza: la base firmata da Timeline è così simile a “How I move” di Lil Baby&Flipp Dinero da sfiorare il plagio. Anche le barre sono fin troppo “ispirate” a quelle dei colleghi USA, per utilizzare un eufemismo. Se in Italia questo suona fresco, è solo perché la scena del 2020 si sta spostando sempre più verso una fusione col pop tricolore mettendo da parte la Trap “pura” made in USA… Rondo ci sputa in faccia una verità spiacevole: sembra fresco perché qui dell’ultima produzione americana si ascolta veramente poco… quindi più che un produttore del nuovo, Rondo non è che un importatore delle ultime novità di mercato d’oltreoceano.

Stesso identico discorso fatto per la precedente vale per questa “Slatt” con base di AVA e collaborazione di Capo Plaza. Brano mina non indifferente, è americanissimo nella base e nel testo, ed è quest’ultimo il problema: è così scopiazzato che Rondo pesca lo slang della celebre gang losangelina dei Bloods pensando appartenga sia dell’altrettanto celebre gang dei Crips. Non benissimo.

Probabilmente il punto più alto dell’album. Base top di AVA, e flow micidiale di tutti e 3 i cattivi ragazzi che si alternano dietro il microfono. Anche le barre sono qualitativamente superiori al resto dell’Ep: la vita da giovani senza soldi è descritta ricorrendo a meno stereotipi del solito. Da ascoltare.

“Giovane rondo” in definitiva è un ep che ci piace parecchio, nonostante sia parecchio derivativo se lo confrontiamo con quanto prodotto oggi in USA. Le basi firmate AVA sono delle mine, e poco importa se il nostro si è pesantemente ispirato ai colleghi d’oltreoceano: il suo tocco teso ed angosciante le personalizza quel tanto da evitare il plagio. Le barre di Rondo sono talvolta acerbe -quando sono sue-, talvolta cringe quando scopiazza i bad boys USA senza ricontestualizzarli… per ora va bene così, il ragazzo ha 18 anni e può solo crescere. Un ep che vale la pena d’ascoltare.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: americano

TRACKLIST

1. Giovane Rondo
2. Youngshit feat. Shiva
3. Trap
4. Slatt feat. Capo Plaza
5. Baby
6. Southside feat. Vale Pain, Abby 6ix
7. Dolore

 

EP: GIOVANE RONDO

ARTISTA: RONDO DA SOSA

ANNO: 2020

ETICHETTA: REAL MUSIC 4 EVER, WARNER MUSIC

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

 

TAG:
Album 2020 Rap Italiano Recensioni Ep Rondodasosa Trap Italiana

ultimo aggiornamento: 13-11-2020


“La depressione è un periodo dell’anno”, l’amara fotografia firmata Willie Peyote dell’Italia del covid e delle polemiche

“Penso a te”, Calcutta torna sulla scena musicale duettando con gli argentini Las Cosas Que Pasan