Willie Peyote torna a far sentire la propria voce con un nuovo singolo e il risultato è, come già accaduto per il precedente “Ogni sera alle 18” assolutamente di impatto. Il brano, uscito oggi a mezzanotte, si intitola “La depressione è un periodo dell’anno” ed è un’amara quanto abrasiva fotografia dell’Italia piegata dalla pandemia ma anche dal proliferare di opinioni e polemiche tutt’altro che utili alla causa di un paese piagato dalla recrudescenza del Covid (clicca qui per i numeri di oggi 13 novembre).

Dalla battaglia politica allo show di virologi, al fiorire di pensieri e opinioni potenzialmente devastanti come negazionisti del covid e no mask, alla guerra quotidiana fra poveri alimentati da media a caccia di clic e titoloni. Una situazione che porta alla più laconica delle frasi del brano: “Dovevamo uscirne migliori, merda è già tanto se ne siamo usciti”.

WILLIE PEYOTE – LA DEPRESSIONE È UN PERIODO DELL’ANNO | IL TESTO

La depressione è un periodo dell’anno ma non ci sono più le mezze stagioni
Al giorno ormai quante polemiche fanno qui tutti burloni o Burioni
Nessuno c’ha un soldo, un lavoro, una vita però c’hanno tutti un sacco di opinioni
Con l’acume di Gigi Di Maio e la calma di Giorgia Meloni

 E tu cazzo ridi? Dicono “andrà tutto bene” ti fidi?
Dovevamo uscirne migliori, merda è già tanto se ne siamo usciti
L’ansia fa vendere pure i giornali, prima il coprifuoco poi i domiciliari
“voglia di ballare un reggae sulla spiaggia” il vuoto che hai in testa ti si legge in faccia
Fatti un bel video. Arriva l’inverno ma non il sussidio, torna il fastidio
Chi perde il lavoro, chi pensa al suicidio
Nelle crisi c’è sempre chi lucra
Sfrutta la rabbia della gente stufa
Tutti i serpenti fanno la muta e a fine giornata indovina chi suca (indovina un po’)
Allarmisti o negazionisti, io vedo egoisti e piagnoni
Tutti che chiedono disposti a dare soltanto le proprie opinioni
Io abuso di alcol e droghe ormai tutti i giorni da 20 anni buoni
Ma voi quale scusa trovate che vi siete tutti bruciati i neuroni? (coglioni)

 La depressione è un periodo dell’anno ma non ci sono più le mezze stagioni
Al giorno ormai quante polemiche fanno qui tutti burloni o Burioni
Nessuno c’ha un soldo, un lavoro, una vita però c’hanno tutti un sacco di opinioni
Con l’acume di Gigi Di Maio e la calma di Giorgia Meloni
La depressione è un periodo dell’anno ma non ci sono più le mezze stagioni
Al giorno ormai quante polemiche fanno qui tutti burloni o Burioni
Nessuno c’ha un sogno, uno scopo, una vita però c’hanno tutti un sacco di opinioni
Buttare giù tutte le statue o temere le cospirazioni

 “e a te chi t’ha chiesto qualcosa?
Cosa significa tutta ‘sta roba che scrivi è noiosa
‘sti cantanti che fanno politica sono tra i peggio falliti, al soldo dei soliti vecchi partiti
E il pensiero unico con cui l’èlite si conserva
E in più sei una zecca di merda!”
Ok vabbè dai decidi te, lo paga Soros anche il mio cachet
Questo sovranismo sembra più un cliché “sti cricchi di me’ non hanno il bidet”
Tipo Claude Monet io bevo en plein air, tu sbocci Moet dentro al Billionaire
“non ce n’è Coviddi” ma ho paura se poi la quarantena è a casa Santanchè
Vecchio ascolta me, conta l’emozione, lo storytelling, la narrazione
Se mi da contro è una fake news, se mi da ragione è controinformazione
Ognuno ha la sua bestia da sinistra a destra, ognuno ha la sua festa tipo compleanno
Tanto agli altri non gli frega un cazzo chè il più delle volte bro manco lo sanno
Se non ora quando? Boh, magari mai
Ma che bell’anno! Guardati gli highlights
Lo insegneranno nei libri di storia ai figli dei figli che tu non avrai
“hanno creato questo clima infame” l’ha detto Greta? L’ha detto Craxi?
Mi serve lo Xanax come Billie e Taxi B per sopportarvi
Perché non ti ammazzi? (ammazzati)

La depressione è un periodo dell’anno ma non ci sono più le mezze stagioni
Al giorno ormai quante polemiche fanno qui tutti burloni o Burioni
Nessuno c’ha un soldo, un lavoro, una vita però c’hanno tutti un sacco di opinioni
Con l’acume di Gigi Di Maio e la calma di Giorgia Meloni
La depressione è un periodo dell’anno ma non ci sono più le mezze stagioni
Al giorno ormai quante polemiche fanno qui tutti burloni o Burioni
Nessuno c’ha un sogno, uno scopo, una vita però c’hanno tutti un sacco di opinioni
Buttare giù tutte le statue o temere le cospirazioni

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ludwig van Peyote (@williepeyote)

TAG:
Singoli 2020 Willie Peyote

ultimo aggiornamento: 13-11-2020


Lutto ad X Factor: morto causa covid William Martegiani, nonno di Casadilego e celebre calciatore

Rondo Da Sosa, “Giovane rondo”: la trap riparte dagli USA