Dopo tanti (troppi) artisti arrivati nell’R&B per moda, con l’album d’esordio Nudha si presenta sulla scena con album non scevro da errori ma brillantemente strutturato. Era ora.

NUDHA |LA RECENSIONE

Basta soltanto una nota (la prima) per accorgersi che l’album d’esordio di Nudha, dal titolo omonimo e pubblicato il 22 aprile per Solid Music, è qualcosa di importante, solido ed estremamente strutturato. In tempi di monotonia e di un eccessivo trattamento plasticoso della materia, all’ascolto immediato delle dodici tracce che compongono il lavoro discografico emerge subito infatti un elemento di raffinatezza e di artigianalità raro da trovare in produzioni simili.

Parliamo di un’artista destinata a lasciare, con il dovuto tempo, il segno. D’altronde certi endorsement non arrivano per caso: Davide Toffolo, Francesco Bianconi, Mauro Ermanno Giovanardi e Andrea Appino sono solo alcuni dei giganti della musica alternativa italiana che hanno deciso di sostenere il progetto della cantante, un concentrato di soul a tinte rock suonato splendidamente con tante belle intuizioni.

Ciò che colpisce immediatamente, già dall’inaugurale “ATruMan“, è proprio la corposità del sound: il suono è massiccio e importante, mai eccessivo o stucchevole, e si amalgama alla perfezione con la vocalità pastosa e duttile della nostra, abile a stupire a colpi di dinamica lasciando il segno con una spruzzata di jazz nella nota giusta al momento giusto.

Tantissimi gli episodi degni di nota: dalla struggente “Chiedimi“, scritta a quattro mani con Bianconi dove si affronta una tematica delicata come quella del cancro, al girl power sciorinato in “Molossa” e all’energia pulita sprigionata in “P.A.U.R.A“, uno dei passaggi più riusciti e tripudio di armonia.

Ecco, l’armonia è un altro protagonista assoluto di questo piccolo gioiello discografico, impressionante per realizzazione e soprattutto promettente per il futuro: contrariamente a quanto succede nel 99% dei lavori altrui, qui l’aspetto più critico è rappresentato tal volta dalla componente testuale, forse in alcune parti eccessivamente ridondante. Una minuzia che può essere affinata strada facendo. Dopo tanti musicisti che si sono buttati nell’R&B per moda (il 90% della playlist di spotify Anima R&B), finalmente qualcosa di autentico. Evviva.

VOTO:  9

AGGETTIVO: STRUTTURATO

ARTISTA: NUDHA

SINGOLO: NUDHA

ANNO: 2022

ETICHETTA: SOLID RECORDS

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