ALIENA (GIUNI DOPO GIUNI) | LA RECENSIONE

Sono passati 16 anni dalla scomparsa di Giuni Russo, ma grazie all’importante lavoro di Maria Antonietta Sisini e dell’Associazione GiuniRussoArte, l’arte di Giuni continua a vivere e a riservarci emozioni uniche e straordinarie. Il nuovo album prosegue il percorso per la riscoperta, il recupero e la divulgazione del prezioso patrimonio artistico dell’artista siciliana, in 11 tracce, divise tra nuove versioni (musicalmente aggiornate ai suoni del 2020) di canzoni uscite negli ultimi anni e brani inediti, tra cui la delicata e appassionata “Song of Naples (O sentiero d”o mare)”, composta in napoletano da Giuni Russo nel 2004, poco prima della sua dipartita.

Gli altri inediti del disco sono l’esotica “Gli uomini di Hammamet“, la romantica “La forma dell’amore”, la cui pubblicazione del video, curato da Ivan Cattaneo, ha anticipato l’uscita dell’album, “La sua voce (come sei bella)” e “Pekino”, in cui Giuni Russo si abbandona ad eccezionali improvvisazioni virtuosistiche ispirate all’antica “Opera di Pechino“. Questi ultimi due brani erano già apparsi nella biografia “Giuni Russo, da un’estate al mare al Carmelo” (Bompiani, 2009) scritta da Bianca Pitzorno. Il disco “Aliena (Giuni dopo Giuni)“, decimo album postumo, è prodotto da Maria Antonietta Sisini e, nella versione fisica, contiene immagini esclusive tratte dall’Archivio GiuniRussoArte e foto inedite di Mauro Balletti.

VOTO: 10/10

AGGETTIVO:  IMMORTALE

TRACKLIST:

  1. Gli uomini di Hammamet
  2. Para siempre (2020 Remaster)
  3. La forma dell’amore
  4. Song of Naples (O sentiero d’o mare)
  5. Sharazad (2020 Remaster)
  6. Non voglio andare via (2020 Remaster)
  7. Cercati in me (2020 Remaster)
  8. La sua voce (Come sei bella)
  9. Tu che ne sai (2020 Remaster)
  10. Pekino
  11. La forma dell’amore (demo version) [Ghost Track]

ARTISTA: GIUNI RUSSO

ALBUM: ALIENA (GIUNI DOPO GIUNI)

ANNO: 2020

ETICHETTA: WARNER

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