Otto racconti intimi e personali raccolti in un vero e proprio gioiellino della musica italiana.

TOCCATERRA | LA RECENSIONE

Timidezza e consapevolezza non sono due poli opposti. Emma Nolde, per dispersione l’artista italiana emergente più interessante del 2020, ha conquistato pubblico e addetti ai lavori proprio grazie a queste due peculiarità, sapientemente riassunte in “Toccaterra“, il meraviglioso disco d’esordio pubblicato il 3 settembre scorso per Woodworm/Universal Music.

Un album scritto per se stessa quello dell’artista toscana, abilissima a raccontare, insieme ai compagni di viaggio di sempre Renato D’Amico e Andrea Pachetti, il proprio vissuto attraverso un filtro diretto e incredibilmente poetico allo stesso tempo, composto da passaggi minimali che, però, vengono interrotti da tempeste sonore rapide e inattese per poi riassorbirsi velocemente, e impreziosito da un uso interessante dei cori, caratteristica latitante nella maggior parte delle produzioni d’oggi.

Già in “Sfiorare“, il brano d’apertura, si capisce perfettamente la direzione dell’intero lavoro, grazie a una certa morbidezza della strofa che si scontra con un inciso più robusto, dove una frase in particolare, “Cerchiamo la pace, Scappando dagli altri“, si ricollega direttamente a “Nero Ardesia“, episodio fascinoso dove la Nostra tratta l’amicizia adolescenziale affrontata come una bolla outsider. Pochi amici, ma buoni, in barba alla massa.

Avvolgente la minimalissima “(male), una specie di contraltare a “Luna in piena“, capolavoro di Nada. Nonostante una timidezza incatenante però, in questo pezzo la cantante prende coraggio, addirittura ergendosi a Maestra di un ballo forse maldestro ma incredibilmente romantico.

Ma è la title track la vera perla rara del lotto, un frammento di rara potenza che raggiunge il climax in un ritornello dalle note alte, confezionato con un effetto praticamente gospel. Conclude l’opera “Sorrisi viola“, totalmente in acustico, senza sovrastrutture di produzione e registrato in presa diretta, resa che crea un bellissimo effetto di distensione.

L’Italia, nell’ultimo anno, ha visto nascere (finalmente) un cospicuo numero di cantantautrici, alcune valide altre meno. Qui però non siamo davanti a una semplice nuova cantautrice, qui siamo davanti a un’Artista. E la “A” maiuscola non è messa a caso: perché se riesci a trasmettere all’ascoltatore le tue più sincere emozioni, scardinando la tua intimità in un modo così naturale senza orpelli e artifici, allora sei destinata diventare veramente grande. Magistrale.

VOTO: 10/10

AGGETTIVO: MAGISTRALE

TRACKLIST:

1. Sfiorare
2. Resta
3. Toccaterra
4. Nero Ardesia
5. Ughi
6. Berlino
7. (male)
8. Sorrisi Viola

ARTISTA: EMMA NOLDE

ALBUM: TOCCATERRA

ANNO: 2020

ETICHETTA: WOODWORM/UNIVERSAL

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