La band pubblica un riassunto con il meglio del proprio percorso in occasione della partecipazione a Sanremo 2020. La recensione dell’album uscito per Universal Music Italia.

TSUNAMI | LA RECENSIONE

Gli Eugenio in Via di Gioia sono uno di quei casi emblematici della musica italiana. Torinesi e attivi nel circuito indie da anni, con un nucleo hardcore di fan di tutto rispetto e una lunga storia di live incendiari. Sconosciuti al grande pubblico che si domanda chi siano questi ragazzotti strambi che arrivano a Sanremo “Nuove Proposte” e ci rimangono per 8 minuti, il tempo di venire eliminati da Tecla e di non suonare più il loro brano “Tsunami” in diretta Rai. Il che non gli ha impedito di vincere il Premio della Critica “Mia Martini”. Sanremo è un posto strano.

Ecco allora per tutti i curiosi “Tsunami (forse vi ricorderete di noi per canzoni come)“, non un vero e proprio greatest hits (se vogliamo concedergli la modestia di avere ancora tanta strada davanti) ma quanto un sunto del loro percorso discografico – una sorta di listener digest – per tutti quelli che vogliono saperne di più ma non sanno da dove cominciare.

Tsunami“, come disco, ci mostra tutto l’eccentrico talento della band che ruota intorno le facce buffe e la frenesia quasi epilettica del cantante e frontman Eugenio Cesaro, autore di lunghi e tortuosi testi ricchi di inventiva e fantasia, ponendolo come uno dei più interessanti autori.

Meno melodici dei loro amici Pinguini Tattici Nucleari, ma accomunati dall’anima folle e ironica che circonda la loro musica, gli Eugenii (come li chiamano i fan e il popolo dell’indie) mancano forse di un vero e proprio brano tormentone, ma dimostrano di essere una delle realtà da seguire per capire dove potrebbe andare la nuova vena cantautorale di oggi, lontana anni luce dalla serietà del passato nobile italiano.

Tsunami“, title track e brano sanremese, ci prova col suo ritornello quasi reggaeton a diventare una hit radiofonica – e le possibilità le ha – facendoci sorvolare forse sull’intelligenza del testo.

Tra gli highlight dell’album invece, la versione live di “Cerchi“, forse il brano migliore di tutto il catalogo che qui ci viene proposto in una trascinante versione dal vivo, che ci dà l’idea di cosa voglia dire partecipare a un concerto della band.

Tra piccoli brani gag (come nella quasi preistorica “Se gli animali parlassero e Pinocchio“) fino a piccoli classici cult come “Altrove“, forse fino ad oggi loro maggior successo e in lizza con “Cerchi” per titolo di migliore brano della band, “Tsunami” è un ottimo compendio della band: entrateci dentro con curiosità e lasciatevi travolgere dalla forza della band – un vero e proprio tsunami. Magari l’anno prossimo li vedrete sul palco dei Grandi.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: ECCENTRICO

TRACKLIST:

  1. Se gli animali parlassero e Pinocchio – 3:04
  2. La punta dell’iceberg – 3:24
  3. Tsunami – 3:11
  4. Lettera al prossimo – 3:18
  5. Giovani illuminati – 3:13
  6. Non ancora – 4:11
  7. Cerchi (live) – 4:37
  8. Chiodo fisso – 2:59
  9. Altrove – 3:09
  10. Obiezione – 3:09
  11. Emilia – 3:45
  12. Pam – 3:51
  13. Sette camicie – 2:44
  14. Perfetto uniformato – 3:42
  15. L’unico sveglio – 2:51

ALBUM: TSUNAMI (FORSE VI RICORDERETE DI NOI PER CANZONI COME)

ARTISTA: EUGENIO IN VIA DI GIOIA

ANNO: 2020

ETICHETTA: UNIVERSAL/ISLAND

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