In un vivaio sempre più vasto, Anice è riuscita in soli due brani a staccarsi dalla massa, sfoggiando una conoscenza dei propri mezzi con pochi eguali.

CARILLON | LA RECENSIONE

Negli ultimi anni si è più volte giustamente evidenziata l’assenza di giovani artiste all’interno del sempre più complesso sistema musicale italiano. Il boom delle piattaforme streaming, di Spotify in primis sta, nel bene o nel male, invertendo il trend. Curiosando tra le più svariate playlist ufficiali o meno, capita sempre più spesso di imbattersi su nomi nuovi, pieni di talento ma con un terribile difetto: la poca originalità. Il più delle volte sembra di ascoltare sempre lo stesso brano, intimo chitarra e voce bassa o a tinte r&b appoggiata su un beat electro minimal.

Con un vivaio adesso vasto la carta più importante da giocarsi è quella della diversità: in questa direzione sembra stia andando Anice, artista uscita fuori quasi dal nulla, dal potenziale enorme che lo scorso 11 aprile 2021 ha rilasciato “Carillon, il suo secondo singolo ufficiale.

La cantautrice ligure abbraccia in pieno le tendenze del momento seguendo anche in scrittura alcune intuizioni già sdoganate da Mahmood, aggiungendo però un tocco personale che nessuno potrà replicare: una voce stupenda, malleabile, gospel, che rievoca in maniera freschissima quella delle grandi cantanti di fine anni novanta-inizio 2000; volendo fare un paragone italiano a noi caro sembra di ascoltare l’erede di Jenny B, monumento del soul italiano.

Carillon” si presenta come sequel naturale di “Mina”, il singolo d’esordio: se nel primo lavoro la Nostra cantava la monotonia della provincia, nella nuova produzione trasporta l’ascoltatore nel caos metropolitano, quello del rumore urbano e delle sirene che diventano, come una ninna nanna, il sottofondo notturno per eccellenza. Accompagnata da una produzione ben congeniata, la Nostra si distacca per dispersione anche dalle avversarie più esperte, in quanto riesce a fare trapelare, più delle altre, una passione, una conoscenza del mezzo, una capacità dinamica con pochi precedenti. Ne sentiremo parlare. Eccome se ne ne sentiremo parlare.

VOTO: 9/10

AGGETTIVO: STRARIPANTE

 

ARTISTA: ANICE

SINGOLO: CARILLON

ANNO: 2021

ETICHETTA: UNIVERSAL

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS
Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS


Con Zero Mahmood conferma di essere il nostro king del pop

H.E.R, Fight for you è il ponte tra i 60′ e il Black Lives Matters